Formazione, la Toscana rivede sistema di accreditamento. Grieco: “Enti più solidi e valorizzazione efficacia”

FIRENZE – Un sistema più semplice, meno frammentato e con un numero più ristretto di enti che faranno formazione. Un sistema anche più orientato al risultato e trasparente. La Regione Toscana ha deciso di mettere mano al sistema di accreditamento degli enti formativi: seicento oggi in tutta la regione (comprese un centinaio di scuole), di contro a contesti simili dove se ne contano meno della metà. E le parole chiave delle revisione sono appunto semplicità, efficacia ed efficienza.

La riforma e il testo definitivo arriveranno dopo l'estate. Intanto la giunta ha iniziato a confrontarsi con i vari attori. "Una bozza già l'abbiamo, ma siamo aperti naturalmente all'ascolto" sottolinea l'assessore alla formazione Cristina Grieco, che oggi ha partecipato ad un seminario tecnico nella sede dell'auditorium fiorentino della Cassa di Risparmio di Firenze. In sala erano rappresentati tra i duecento e i duecento cinquanta organismi formativi.

"La formazione deve essere efficace. Il nostro sistema oggi è troppo frammentato – spiega l'assessore – e vorremmo invece che l'accreditamento sia anche garanzia di solidità patrimoniale, solidità finanziaria ma anche qualità degli interventi formativi messi in atto. Vanno in questa direzione anche le linee guida nazionali". A settembre si inizieranno a tirare le fila e ci saranno naturalmente altri momenti di verifica. Dopo infatti l'incontro di oggi le agenzie potranno inviare agli uffici regionali le loro osservazioni.

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