Formazione professionale, Grieco: “Nessuna pausa o ritardo. Toscana virtuosa nell’uso dei fondi europei”

FIRENZE – I cittadini toscani, compresi quelli dell'Empolese, non hanno risentito del passaggio delle funzioni riguardanti la formazione professionale, anche se si tratta certamente di un cambiamento di grande impatto. Questa la posizione espressa dall'assessora all'istruzione e alla formazione Cristina Grieco rispetto ad alcune polemiche riportate dalla stampa locale.

"Si rimane abbastanza sorpresi da certe affermazioni quando la Toscana viene individuata sulla stampa nazionale come una delle Regioni più virtuose come capacità di spesa del Fondo sociale europeo, e per impegno nella continuità degli interventi", aggiunge Grieco. "Basti pensare che è la Toscana che ha fatto più anticipo con i fondi regionali sulla nuova programmazione Fse, proprio per evitare soluzioni di continuità negli interventi posti in campo".

"Indubbiamente - prosegue l'assessora Grieco - tutto il sistema della formazione sta inevitabilmente cambiando, ma non tanto per per il passaggio di competenze dalle province alla Regione (gli inevitabili iniziali disagi organizzativi sono infatti già stati superati) quanto per il mutamento del contesto di riferimento. Voglio ricordare che  che nell'ultimo anno sono andati in vigore la riforma della Buona Scuola e del mercato del lavoro, il Jobs act. Quindi la formazione, che rappresenta la punta delle politiche attive, deve inserirsi nel nuovo scenario in maniera efficace e produttiva".

Nei mesi scorsi e nei prossimi  sono usciti e usciranno bandi per un importo complessivo di 58 milioni di euro, "Non mi paiono poca cosa – sottolinea Grieco -. Il fatto è che spesso il cambiamento viene avvertito come un vento fastidioso; le alternative sono ripararsi dietro un muro vecchio, o issare nuove vele per sfruttarlo al meglio. E' questo l'impegno che la Regione si prende nel campo della istruzione, della formazione e del lavoro".

Le azioni in essere
I tempi tra un ciclo di programmazione e l'altro sono stati coperti con i fondi stanziati in anticipazione sul POR FSE 2014-2020.  Nel luglio scorso è uscito l' avviso pubblico per il sistema moda , comprensivo di formazione per le filiere strategiche della moda e di corsi IFTS. Sempre nel 2015, è stato pubblicato l'avviso per la formazione rivolta ai giovani iscritti al programma Garanzia Giovani .

I tirocini sono stati attivi, con il contributo regionale, fino al dicembre scorso; e il nuovo avviso è già pronto. Si è dovuta attendere la rimodulazione del Piano Attuativo del POR per incrementare  le risorse destinate ai tirocini, perché la richiesta è stata tanto elevata da esaurire nel 2015 anche quasi tutte le risorse stanziate sul 2016: il vuoto dura perciò da gennaio, non da anni, ed è dovuto non al passaggio istituzionale, ma all'enorme richiesta, all'esaurimento delle risorse e ai tempi tecnici per stanziarne di aggiuntive. Nel ciclo 2014-2020 sono ora stanziati, per i soli tirocini, 81 milioni di euro.
 
Sono in uscita un avviso pubblico sui voucher per i disoccupati (la Regione rimborserà il costo del percorso formativo)  e uno per la formazione continua nelle aree di crisi di Pio mbino e Massa
Carrara.  Nel mese di aprile sarà approvato il bando per la formazione strategica nei settori della nautica e della logistica ( formazione per l'inserimento lavorativo, percorsi per la creazione di impresa, formazione a favore degli occupati, corsi IFTS ) e in autunno il bando multifiliera per tutti i restanti settori strategici ( turismo, beni culturali, agribusiness, ICT, carta, marmo, chimica-farmaceutica, meccanica e energia ).

Tra maggio e giugno saranno approvati gli avvisi per i voucher formativi per i giovani professionisti e per le botteghe scuola. A luglio è previsto il bando per la formazione territoriale, quella che soddisfa le esigenze specifiche e più di breve periodo dei sistemi produttivi locali, integrando l'offerta formativa strategica.

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