Forteto, Saccardi: “Sospeso il progetto assegnato a Artemisia. Ma il Consiglio se ne assuma tutta la responsabilità”

FIRENZE - Decisione presa. L'assessore Saccardi ha dato indicazioni agli uffici di sospendere il progetto, assegnato tramite bando alla associazione Artemisia, per la riacquisizione di autonomia per minori e giovani in uscita dalla  comunità del Forteto e vittime di abusi. E ne ha già informato l'associazione. "Ma il Consiglio regionale – afferma l'assessore - se ne assuma tutta la responsabilità".

Così l'assessore al sociale, diritto alla salute e sport dopo che il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità, nella seduta di martedì 27 ottobre, la mozione proposta da Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia, con emendamenti di Leonardo Marras capogruppo Pd, che richiedeva la sospensione del progetto. L'associazione Artemisia, secondo la mozione, ha ottenuto "l'aggiudicazione attraverso un progetto nel quale si parla di 'presunte vittime', si utilizzano imbarazzanti condizionali e si dequalifica il lavoro di questo Consiglio regionale e dei magistrati, oltre a rappresentare l'ennesimo schiaffo per le vittime del Forteto".
 
"Il progetto formulato da Artemisia – precisa Saccardi - è stato presentato prima della sentenza di condanna, dunque era doveroso usare il condizionale , se ancora vale il principio di presunzione di innocenza. Peraltro l'uso nel bando della parola 'vittime del Forteto'  concorse per l'avvocato difensore del Fiesoli a creare un clima avverso nel processo. L'uso dell'aggettivo 'presunte' fu così ritenuto opportuno, in attesa della conclusione del processo ".

L'assessore ricostruisce anche i tempi degli atti: la delibera di approvazione del bando da parte della giunta è del dicembre 2014, il decreto successivo, che lancia il bando per proposte progettuali, è del marzo 2015, la presentazione del progetto da parte di Artemisia che ha vinto il bando è dei primi di maggio.

"Tutti questi atti pubblici sono dunque antecedenti alla sentenza di condanna datata 17 giugno 2015 - aggiunge l'assessore - Vorrei anche ricordare un aspetto non secondario: tra i soggetti che hanno dato l'adesione al progetto di Artemisia c'è anche l'Associazione vittime del Forteto. In conclusione, come chiede il Consiglio, ho dato indicazioni affinché il progetto Artemisia venga sospeso. Peraltro tutto volevamo, nel predisporre il bando, tranne che 'rappresentare l'ennesimo schiaffo per le vittime'.  A questo punto ciascuno si assuma le responsabilità delle proprie azioni e delle parole che utilizza".  

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