Fratoni e Ciuoffo al Governo: “Deroga ai vincoli di bilancio per gli interventi di messa in sicurezza”

FIRENZE – La Regione Toscana si attrezza per affrontare i problemi legati ai danni provocati dagli eventi calamitosi. Lo fa rendendo accessibili una serie di strumenti finanziari che potranno venire incontro a chi ha subito il colpo inferto da calamità naturali, fenomeni che si stanno manifestando anche nella nostra regione con più frequenza e rilevanza.

"I cambiamenti climatici ci sono, sono inequivocabili, e tutti dovremo farci i conti, le istituzioni per prime e i cittadini – ha detto l'assessore all'ambiente e alla protezione civile Federica Fratoni -. Per questo, a favore dei privati e delle imprese colpite da eventi meteo straordinari abbiamo pensato di mettere in atto un pacchetto di misure che richiedono tempi e modalità di intervento più agili e flessibili. Questa decisione arriva contestualmente alla richiesta che rivolgiamo al Governo di una deroga ai vincoli di bilancio che stanno bloccando interventi strategici per la messa in sicurezza già progettati ma dormienti. Va detto che dei 400 milioni di opere che fino al 2010 erano fermi, ad oggi grazie all'intervento di impulso della Regione, 200 milioni sono stati spesi. Per gli altri 200 milioni, alcuni dei quali  riguardano opere in territori colpiti anche dagli ultimi eventi, per una parte abbiamo già attivato le procedure di stimolo e velocizzazione, per un'altra parte, benché le opere abbiano già progetti definitivi o comunque un iter avviato, questo è impossibile perché bloccati dai vincoli di bilancio europei. Chiediamo pertanto al Governo che intervenga con una deroga che ci permetta di concludere interventi già finanziati fondamentali per la messa in sicurezza dei nostri territori".

"Sentiamo la responsabilità di essere a fianco delle famiglie e delle imprese e consapevoli delle difficoltà in cui vengono gettate dopo eventi meteo come quelli che si sono ripetuti nei mesi scorsi, tenendo conto della nostra disponibilità di bilancio – ha spiegato l'assessore alle attività produttive e al credito Stefano Ciuoffo – abbiamo cercato di mettere a disposizione una serie di strumenti, una sorta di cassetta degli attrezzi, capaci di rispondere all'emergenza, agevolare il ritorno alla normalità e il ripristino delle strutture colpite da calamità naturali. Istituendo un fondo di circa 5 milioni di euro, per cominciare, garanzie per accedere a finanziamenti bancari finalizzate alla liquidità o investimenti aziendali, microcredito, garanzie per le imprese agricole o partite Iva ed altro ancora, cerchiamo di dare sostegno concreto a chi è rimasto danneggiato. In parallelo, avvertiamo la fatica che il sistema soffre per portare a compimento opere già finanziate per il riassetto del territorio. Per questo  - conclude - dobbiamo recuperare le inefficienze che hanno determinato ritardi inaccettabili e faremo il possibile per ritrovare quella capacità di spesa utile alla realizzazione di opere indispensabili per prevenire danni da dissesto idrogeologico"

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