Fuori Expo, Stefania Saccardi inaugura “La salute prima di tutto”

MILANO - "Questo evento punta un riflettore su alcune delle esperienze più importanti e anche originali che la Toscana mette in campo nell'ambito della salute. Quattro temi di grande valore, che nel sistema sanitario regionale hanno una presenza da protagonisti, non certo da comprimari".
 
Con queste parole l'assessore al diritto alla salute e welfare Stefania Saccardi ha inaugurato stamani "La salute prima di tutto", l'iniziativa con cui la sanità toscana si presenta a Fuori Expo, a Milano. Da oggi al 9 agosto, nei Chiostri dell'Umanitaria (in centro, vicino a piazza Duomo) la sanità toscana propone un itinerario con allestimenti e incontri su medicine complementari, alimentazione e stili di vita, cooperazione sanitaria internazionale, nutraceutica.
 
L' assessore Saccardi ha passato in rassegna i quattro temi, sottolineandone il ruolo fondamentale all'interno del sistema sanitario regionale. "Le medicine complementari stanno diventando in Toscana un partner indispensabile del nostro sistema di cura,  corredato oggi da evidenze scientifiche chiare e un bagaglio di dati, conoscenze, consapevolezza. Strumenti stabili da affiancare nel nostro sistema per offrire un panorama di opportunità, ai toscani e non solo, a 360 gradi. E credo che questa debba essere sempre la scommessa di un sistema sanitario".
 
"Siamo in una fase di cambiamento - ha proseguito Saccardi - e vogliamo che tutti abbiano la capacità di mettersi in gioco. Il cambiamento è sintomo di progresso, crescita, miglioramento, di nuovi spazi che si possono aprire. Nessuna competizione, ma la capacità di lavorare insieme per migliorare le risposte. È da questo che si misura la capacità di un sistema di dare risposte a tutto tondo".
 
Stili di vita, alimentazione, nutraceutica: "Il cibo e' il tema portante di Expo, e la qualità del cibo che mangiamo può incidere enormemente sulla qualità della nostra vita. E il rapporto fra qualità del cibo e salute non può essere affrontato in nessun posto meglio che in Toscana". La cooperazione sanitaria internazionale: "Noi abbiamo il Centro di salute globale, che segue progetti in molti Paesi e si occupa anche dell'accoglienza agli immigrati. È importante farsi carico anche di quello che accade fuori. È un fenomeno che vogliamo provare a governare secondo i nostri principi, nel rispetto di chi arriva e di chi già c'è. Dobbiamo sempre avere la capacità di mandare lo sguardo lontano, oltre i confini".
 
 
 

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