Gara tpl, Tar respinge la sospensiva chiesta da Mobit

FIRENZE - Con l'ordinanza n. 525 del 2016 il Tribunale amministrativo regionale della Toscana (Sezione Prima) ha respinto la domanda di sospensione del decreto regionale che aggiudica la gara per l'assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale in tutta la Toscana per i prossimi 11 anni all'azienda Autolinee Toscane spa. Il merito della sentenza sarà trattato in un'udienza pubblica fissata per il prossimo 21 settembre, me nel frattempo il Tar dispone che siano portate avanti tutte le attività propedeutiche all'assegnazione del servizio, tranne quelle che rischiano di violare segreti industriali o che possano recare intralcio al servizio portato avanti dall'attuale gestore". 

"L'ordinanza del Tar - ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - conferma la tesi della Regione, secondo cui l'interesse pubblico prioritario è che non si perda neanche un giorno utile, lungo il percorso previsto dalla gara, per dare agli utenti del trasporto pubblico su gomma, le risposte attese in termini di qualificazione del servizio".

Ceccarelli prosegue: "In questo senso, è per noi importante non solo che non sia stata disposta la sospensiva del decreto di aggiudicazione definitiva, ma anche che sia stata sancita con chiarezza la necessità di andare avanti, in attesa del giudizio di merito, con tutte quelle attività propedeutiche alla futura firma del nuovo contratto di servizio, naturalmente facendo attenzione che queste attività non interferiscano in alcun modo con il regolare svolgimento del servizio e che non comportino la rivelazione di segreti o privative industriali".

"Ora - ha concluso l'assessore - ci aspettiamo che tutte le parti in causa vorranno applicare l'ordinanza del giudice con il massimo rispetto dei principi di leale collaborazione e buona fede lì richiamati. Questo non solo per lealtà verso la Regione, ma soprattutto verso le centinaia di migliaia di utenti quotidiani del trasporto pubblico".

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