General Electric, le 31 imprese livornesi invitate al confronto di martedì

FIRENZE – E' la prima volta che accade in Toscana: 274 aziende attive sul territorio regionale sono state selezionate per un confronto all'insegna delle possibilità di crescita economica. Sono trentuno quelle livornesi tra le più dinamiche invitate a partecipare a "La Toscana che innova", l'iniziativa promossa dalla Regione Toscana su proposta di GE oil&gas, che si terrà martedì 1 dicembre dalle 9 alle 13 presso il Palazzo degli Affari di Firenze. 
 
Si tratta, tra le altre, della Solvay, della Ineos, della Novaol, della Trelleborg sealing solutions, ma anche della Acelormittal di Piombino, della Prysmian cavi e sistemi Italia, di Tenova, della Bcube, della Progeco engineering e della Terminali Italia. Per loro sarà l'occasione per un confronto con la più grande multinazionale presente nella regione, la General Electric oil & gas, attiva nei settori energia, ricerca e sviluppo, aeronautico, medicale.
 
L'idea, replicando un format di GE che ha fatto il suo debutto lo scorso anno in Piemonte, è quella di seguire l'esempio delle numerose imprese che con GE hanno già stabilito proficui rapporti di collaborazione come, tra le altre, le due pisane, la Pont Lab di Pontedera e la Am testing di Pisa, Ambiente sc di Carrara, Sime eng di Rosignano Solvay, Opus automazione di Follonica e Borri spa di Bibbiena. 
 
Insomma l'obiettivo della giornata è creare le condizioni per una futura collaborazione tra GE e il mondo produttivo toscano. I settori in cui saranno possibili partnership riguardano la catena della distribuzione, la gestione del ciclo delle acque, la fornitura di energia, il supporto all'internazionalizzazione, la finanza, lo sviluppo delle reti intelligenti, le tecnologie per il settore medicale, e anche l'agroalimentare. Un focus particolare, curato dalla Camera di commercio americana in Italia, sarà dedicato alle opportunità di stabilire relazioni commerciali con gli Usa. 
 
All'iniziativa parteciperanno il presidente della Regione, Enrico Rossi, il presidente e AD di GE Italia e Israele, Sandro De Poli e il presidente di Nuovo Pignone (di proprietà GE) e di Confindustria Firenze, Massimo Messeri. 

I commenti sono chiusi