Giornata mondiale del rifugiato, stasera saranno proiettati su Palazzo Vecchio il logo dell’Unhcr e lo slogan #WithRefugees

Giornata mondiale del rifugiato, stasera saranno proiettati su Palazzo Vecchio il logo dell’Unhcr e lo slogan #WithRefugees

d57671 20 Giugno 2018

L’assessore Funaro: “Iniziativa di sensibilizzazione dei cittadini su un tema importante soprattutto in questo particolare momento storico di crescente intolleranza”

Il logo dell’Unhcr e la scritta #WithRefugees proiettati sulla facciata di Palazzo Vecchio: così il Comune di Firenze aderisce alla Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra oggi. La proiezione, resa possibile grazie a Silfi spa, sarà visibile stasera a partire dalle 21.15.

In occasione di questa ricorrenza l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr) intende promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla condizione di oltre 65milioni di rifugiati nel mondo e anche quest’anno la Giornata si inserisce nell’ambito della campagna globale #WithRefugees, che ha l’obiettivo di incoraggiare la solidarietà verso le persone rifugiate, favorendo occasioni di incontro e conoscenza reciproca tra le comunità locali e i rifugiati.

“Il Comune di Firenze continua ad essere vicino all’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati - ha detto l’assessore a Integrazione e Accoglienza Sara Funaro -. Anche quest’anno, infatti, abbiamo aderito alla Giornata mondiale del rifugiato proiettando su Palazzo Vecchio il logo dell’Unhcr e lo slogan #WithRefugees per sensibilizzare i cittadini sul tema dei rifugiati, della loro accoglienza e integrazione, questioni molto importanti soprattutto in questo particolare momento storico di crescente intolleranza in cui si cerca di fare leva sulle paure delle persone e sui pregiudizi verso chi è diverso”. “Unhcr fa un grande lavoro per aiutare rifugiati e richiedenti asilo, uomini, donne e minori soli costretti a fuggire dal loro Paese a causa di guerre e violenze - ha continuato Funaro -, mentre per quello che ci riguarda, come Comune, siamo impegnati a tutelare le persone che scappano da guerre e violenze. Così contribuiamo al nostro dovere di italiani: essere solidali, dare assistenza e accoglienza, ispirandoci al principio di solidarietà verso le persone che hanno diritto alla protezione una volta abbandonato il proprio paese d’origine”. (fp)

I commenti sono chiusi