Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

La Domenica Metropolitana di ottobre coincide con la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, promossa da Kids Art Tourism in tutta Italia: oltre alle consuete visite per adulti, sono quindi in programma numerosissime attività per i bambini e per i ragazzi.
Tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per le famiglie e la prenotazione è obbligatoria.
All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO 

Storie tessute
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 10.30
durata: 1h15’
L’attività prende spunto dalla straordinaria esposizione in Sala dei Duecento dei venti panni d’arazzo con le storie di Giuseppe l’ebreo, commissionati a metà Cinquecento da Cosimo I de’ Medici e realizzati in seno alla neonata arazzeria medicea. Nella prima parte i bambini avranno la possibilità di comprendere funzioni e caratteri degli arazzi, con un’attenzione particolare a quelli realizzati per le sale di Palazzo Vecchio, per poi sperimentare l’esecuzione di una “prova d’autore” collettiva giocata sui fili e sugli intrecci.


Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.


Per fare una città ci vuole un fiore
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.

 

Celebration
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 11.30
durata: 1h15’
Le opere dell’artista contemporaneo Jeff Koons, fra i più quotati al mondo, sono spesso ispirate al mondo dell’infanzia, del gioco, della festa e dello svago: celebri sono per esempio il suo Rabbit o il suo Balloon Dog in acciaio inossidabile, icone specchianti del piacere dei bambini. L’attività permetterà ai partecipanti di riflettere in chiave operativa sul lavoro dell’artista per cimentarsi nella realizzazione di una grande scultura collettiva.


MUSEO STEFANO BARDINI 

Piccole storie di colori. Blu
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 15.30
durata: 1h
Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore. Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado, dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste, l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.

 

COMPLESSO DELLE MURATE

Voci del tempo
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 11.00
durata: 1h
Che cosa significa essere privati del proprio tempo, dei propri luoghi e della propria libertà? Dopo un breve percorso di scoperta dei diversi luoghi delle Murate sarà avviato un confronto “per sottrazione” con la quotidianità dei bambini, accompagnandoli poi all’interno del carcere duro per fare esperienza dell’opera Nuclei (vitali) dell’artista Valeria Muledda che rende voce alla difficile realtà della vita detentiva. Nella seconda parte del percorso i partecipanti saranno coinvolti in prima persona nella realizzazione di registrazioni audio sui temi trattati durante il percorso.

 

MUSEO NOVECENTO

Time Machine
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 12.00
durata: 1h15’
Il percorso si presenta come un “viaggio nel tempo” che prende avvio dal mondo di oggi per arrivare ai primi anni del Novecento indagando linguaggi, tecniche e principi delle arti del Novecento: dalle più recenti installazioni contemporanee alle scenografie d’autore del Maggio Musicale, dalle sperimentazioni musicali ai dipinti futuristi, dal design d’avanguardia ai dipinti più celebri,  i bambini saranno coinvolti in un itinerario di scoperta delle molteplici forme artistiche del XX secolo. L’incontro con i grandi artisti del secolo – fra questi Emilio Vedova, Lucio Fontana, Bruno Munari, Giorgio De Chirico, Fortunato Depero – e con le loro opere sarà in questo senso l’occasione per una rielaborazione personale che consentirà ai bambini di portarsi a casa una particolarissima “collezione” della propria esperienza.

 

Opera d’arte totale
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orari: 16.30
durata: 1h15’
Il percorso permette ai bambini più piccoli di avvicinarsi alle arti del Novecento con uno sguardo trasversale, partecipe e inclusivo. L’itinerario si concentra su alcune opere scelte, quali l’installazione continua di Paolo Masi, le colorate architetture di Superstudio, il dipinto fatto di gesti e di colori di Emilio Vedova, le sculture di Martini, la moda d’alto stile di Pitti e gli esperimenti musicali di Grossi e di Chiari, che saranno l’occasione per un incontro multisensoriale con le arti. Nella seconda parte dell’attività i bambini, divisi in piccoli gruppi, si metteranno al lavoro per dare forma a una “opera d’arte totale” che riunisca la loro esperienza collettiva intrecciando i diversi linguaggi artistici.

I commenti sono chiusi