Gorgona rinasce col turismo

Gorgona rinasce col turismo

L’isola-carcere di Gorgona (Livorno), nell’arcipelago toscano, cerca una nuova vita attraverso il turismo. E l’occasione per presentarsi al grande pubblico l’ha offerta oggi la giornata di solidarietà, promossa in collaborazione con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria dall’associazione Olimpiadi del cuore di Paolo Brosio, che ha portato qui una parata di vip e campioni dello sport.

Dopo il torneo di calcetto disputato sul nuovo campo appena realizzato, gli ospiti consumeranno il pranzo del Cuore preparato da chef stellati con la partecipazione degli studenti della scuola alberghiera di Massa Carrara e di detenuti interessati a partecipare ai corsi di formazione per cuochi e camerieri che prossimamente saranno attivati presso la casa di reclusione dell’isola, grazie al protocollo siglato dal Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per la Toscana e l’Ufficio scolastico regionale. Prevista anche la visita ai siti archeologici dell’isola, con la guida di detenuti formati dalla Soprintendenza, e un percorso di trekking sui sentieri che circondano l’isola, grazie al protocollo di intesa tra Dap e il parco nazionale dell’arcipelago toscano. Il capo
del Dap, Santi Consolo, ha illustrato il Progetto Gorgona per la riqualificazione dell’isola con finalità turistico ricettiva, attraverso il lavoro dei detenuti che, spiega una nota del
Dipartimento, “mira a creare professionalità che si traducono in una serie di lavorazioni e di servizi per l’accoglienza turistica, la ristorazione e un centro soggiorno: le strutture
deputate all’accoglienza e alla ristorazione sono state ristrutturate con la manodopera dei detenuti e gli arredi sono stati realizzati dalla falegnamerie degli istituti di Napoli
Poggioreale e Sulmona”.

 

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