Grandi Molini Italiani, l’azienda farà ripartire l’attività

FIRENZE - L'azienda livornese Grandi Molini Italiani ha confermato la volontà di far ripartire le attività, entro il termine previsto per la scadenza della cassa integrazione straordinaria, sulla base di una prospettiva che preveda l'uso di navi di maggiore dimensione per l'approvigionamento del grano.

E'quanto emerso nell'incontro di oggi in Regione per fare il punto sullo stabilimento di Livorno dell'azienda Grandi Molini Italiani, presenti il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini, l'assessore al Lavoro del Comune di Livorno Francesca Martini, il segretario dell'Autorità Portuale di Livorno Massimo Provinciali, i vertici dell'azienda e delle organizzazioni sindacali.

L'Autorità Portuale di Livorno ha ribadito la disponibilità, a fronte della certezza della ripresa dell'attività, a ritenere prioritari gli interventi necessari alla riqualificazione della banchina ed ha presentato una tempistica ipotizzabile per la progettazione e realizzazione delle opere, a partire dal mese di luglio.

Il tavolo ha quindi condiviso la consapevolezza del fatto che, durante i lavori di rifacimento della banchina, Grandi Molini Italiani utilizzerà il trasporto su gomma e rotaia per gli approvvigionament. L'azienda hainoltre  informato  di avere attivato interventi per il miglioramento del collegamento tra la rete ferroviaria e lo stabilimento.

Nel mese di ottobre si svolgerà, in sede sindacale, il confronto per verificare quali ammortizzatori sociali potranno essere utilizzati durante la fase di realizzazione delle opere, al termine del periodo di cassa integrazione straordinaria.

La Regione ha dato la propria disponibilità a seguire e velocizzare, per la parte di propria competenza, i tempi dell'iter autorizzativo, confermando che il tavolo di confronto regionale rimane aperto e potrà essere attivato, se necessatrio, su richiesta dei soggetti coinvolti.

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