Grieco: “Impegno mantenuto, 12 milioni stanziati a sostegno dei servizi per l’infanzia”

FIRENZE - Anche per l'anno scolastico 2016/2017 la Regione Toscana conferma il proprio impegno per il sostegno di una rete ampia e qualificata di servizi educativi 0-6 anni, assegnando poco meno di  12 milioni di euro in favore delle amministrazioni comunali della Toscana. Risorse finalizzate al sostegno dell'offerta di servizi per la prima infanzia: sono 245 su 279 i Comuni, singolarmente o in forma associata, che sono risultati assegnatari di tali risorse.

"I servizi per la prima infanzia sono una priorità irrinunciabile delle politiche regionali - afferma l'assessore all'istruzione Cristina Grieco – In particolare l´investimento per i servizi 0-3 anni è e resta un impegno al quale non intendiamo rinunciare, nonostante i tagli di bilancio e la contrazione dei trasferimenti statali; sia per favorire la conciliazione della vita professionale con quella familiare, sia perché essa rappresenta un investimento fondamentale nello sviluppo dei bambini e nella lotta all´abbandono scolastico e alle disuguaglianze".

Il bando prevede la possibilità per i Comuni di utilizzare queste risorse sia per il sostegno dei servizi 0-3 gestiti in forma diretta o indiretta, sia per l'acquisto di posti bambino presso servizi accreditati. "L'interesse suscitato da questo bando è reso evidente dalla larghissima partecipazione dei Comuni - aggiunge l'assessore -, per questo proseguiamo su questo percorso di sostegno alla rete dei servizi 0-3 anni, garantendone la diffusione su tutto il territorio regionale, non solo nei grandi centri urbani".

Un sostegno per nulla scontato ad inizio 2016, quando risultavano in bilancio solo  3 milioni di euro per questo tipologia di intervento; grazie all'impegno di tutta l'amministrazione regionale, la somma alla fine risulta pari a 11 milioni dalle risorse del Fondo Sociale Europeo disponibili per questo bando. Inoltre i Comuni hanno conosciuto l'ammontare delle risorse su cui potranno contare con largo anticipo rispetto all'avvio dell'anno educativo 2016/2017 previsto a settembre, circostanza che potrà consentire la programmazione degli interventi tenendo conto delle effettive necessità dei rispettivi territori in termini di domanda delle famiglie e di offerta di servizi.

L'investimento per i servizi per l'infanzia  per l'anno scolastico 2016-2017 si completa con il bando per il sostegno dei cittadini residenti in Toscana nella frequenza dei propri figli delle scuole dell'infanzia paritarie private e degli enti locali (3-6 anni). L'intervento, per il quale la Regione ha messo a disposizione 1 milione di euro, si realizza attraverso l'assegnazione di buoni scuola utilizzabili da settembre 2016 a giugno 2017.

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Grieco: “Impegno mantenuto, 12 milioni stanziati a sostegno dei servizi per l’infanzia”

FIRENZE - Anche per l'anno scolastico 2016/2017 la Regione Toscana conferma il proprio impegno per il sostegno di una rete ampia e qualificata di servizi educativi 0-6 anni, assegnando poco meno di  12 milioni di euro in favore delle amministrazioni comunali della Toscana. Risorse finalizzate al sostegno dell'offerta di servizi per la prima infanzia: sono 245 su 279 i Comuni, singolarmente o in forma associata, che sono risultati assegnatari di tali risorse.

"I servizi per la prima infanzia sono una priorità irrinunciabile delle politiche regionali - afferma l'assessore all'istruzione Cristina Grieco – In particolare l´investimento per i servizi 0-3 anni è e resta un impegno al quale non intendiamo rinunciare, nonostante i tagli di bilancio e la contrazione dei trasferimenti statali; sia per favorire la conciliazione della vita professionale con quella familiare, sia perché essa rappresenta un investimento fondamentale nello sviluppo dei bambini e nella lotta all´abbandono scolastico e alle disuguaglianze".

Il bando prevede la possibilità per i Comuni di utilizzare queste risorse sia per il sostegno dei servizi 0-3 gestiti in forma diretta o indiretta, sia per l'acquisto di posti bambino presso servizi accreditati. "L'interesse suscitato da questo bando è reso evidente dalla larghissima partecipazione dei Comuni - aggiunge l'assessore -, per questo proseguiamo su questo percorso di sostegno alla rete dei servizi 0-3 anni, garantendone la diffusione su tutto il territorio regionale, non solo nei grandi centri urbani".

Un sostegno per nulla scontato ad inizio 2016, quando risultavano in bilancio solo  3 milioni di euro per questo tipologia di intervento; grazie all'impegno di tutta l'amministrazione regionale, la somma alla fine risulta pari a 11 milioni dalle risorse del Fondo Sociale Europeo disponibili per questo bando. Inoltre i Comuni hanno conosciuto l'ammontare delle risorse su cui potranno contare con largo anticipo rispetto all'avvio dell'anno educativo 2016/2017 previsto a settembre, circostanza che potrà consentire la programmazione degli interventi tenendo conto delle effettive necessità dei rispettivi territori in termini di domanda delle famiglie e di offerta di servizi.

L'investimento per i servizi per l'infanzia  per l'anno scolastico 2016-2017 si completa con il bando per il sostegno dei cittadini residenti in Toscana nella frequenza dei propri figli delle scuole dell'infanzia paritarie private e degli enti locali (3-6 anni). L'intervento, per il quale la Regione ha messo a disposizione 1 milione di euro, si realizza attraverso l'assegnazione di buoni scuola utilizzabili da settembre 2016 a giugno 2017.

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