Grieco premia gli studenti del Marsilio Ficino di Figline

FIRENZE - "Oggi è un buon giorno. In una società frammentata in cui veniamo bombardati dalle informazioni ma dove è sempre più difficile l'apprendimento, trovare un gruppo di ragazzi capaci di riflessioni così profonde su un tema complesso come la vendetta mi riempie di speranza".

Con queste parole l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco ha salutato i giovani vincitori del concorso scolastico "Riflessioni anodine su vendetta… e dintorni" organizzato dall'Istituto paritario "Marsilio Ficino" di Figline Valdano in occasione delle celebrazioni del suo novantesimo anniversario.

Passando a premiare i ragazzi, Cosimo, Alessandra e Elena, rispettivamente primo, seconda e terza classificata, Grieco ha voluto ricordare la nostra storia e il rogo dei patiboli e degli strumenti di tortura nel cortile del Bargello del 1786. 

"Credo che questo premio – ha detto l'assessore - assuma un rilievo particolare se pensiamo che viene consegnato a ragazzi della Toscana, regione che per prima con la riforma leopoldina ha sconfitto la vendetta abolendo le torture e la pena di morte, uno degli atti più incivili e dando il via a una storia nuova per tutti gli uomini dal XVII secolo ad oggi".

Il progetto dell'Istituto Marsilio Ficino, promosso dal Consolato della Repubblica del Perù tra gli studenti del Liceo Classico e del Liceo Scientifico, prevedeva l'elaborazione di un testo incentrato sul tema della vendetta che indagasse le origini, le motivazioni, i diversi connotati con i quali essa si presenta e le ragioni della sua attualità.

L'iniziativa ha tratto spunto dal volume intitolato "Riflessioni anodine su vendetta… e dintorni" scritto dal magistrato Carlo Maria Grillo.

Gli studenti sono stati invitati a riflettere sulle infinite variazioni sul tema della vendetta: dai suoi risvolti etici, filosofici e psicologici alle differenti pratiche di ritorsione che l'uomo mette in atto, passando per la sottile linea rossa che divide la vendetta dalla giustizia, ma non solo. Gli elaborati pervenuti hanno dimostrato una grande capacità di riflessione da parte dei giovani studenti partecipanti, oltre che un intenso amore per l'approfondimento talvolta letterale, altre volte artistico o filosofico.

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