Hack Mobilità, conclusa la maratona ad Arezzo. “Peccato non poterli premiare tutti”

AREZZO - Hanno le facce stanche i giovani hacker che hanno partecipato ad Hack Toscana mobilità nella sede del Campus Lab dell'Università ad Arezzo. Dopo un pomeriggio e una notte intera di lavoro sono pronti a partire, direzione Firenze, dove i progetti migliori saranno premiati. Ad attenderli ci saranno anche gli assessori regionali, Vicenzo Ceccarelli e Vittorio Bugli.

Intanto i "tutor" che li hanno seguiti durante la maratona esprimono la loro soddisfazione. "Davvero bellissimi progetti- esclama uno di loro - peccato non poterli premiare tutti." Divisi in tre macrogruppi, con tre distinti obiettivi assegnati, tutti legati al trasporto pubblico, i giovani hacker hanno elaborato sopratutto delle "app" innovative, ma alcuni di loro hanno sviluppato anche progetti legati al web. I temi riguardavano il pendolarismo, il tempo libero e il turismo. Dei 24 gruppi di lavoro 7 si sono dedicati al mondo dei pendolari, 9 a quello del tempo libero e 8 a quello del turismo. Molte delle proposte riguardano il miglioramento delle informazioni, alcune integrano idee per aiutare chi è diversamente abile, altre forniscono informazioni in tempo reale su chi sale in treno, altre ancora offrono la possibilità di conoscere i percorsi culturali e i monumenti delle zone percorse dal mezzo di trasporto prescelto.

Alle 10,47, puntualissimi come erano arrivati, i giovani hacker hanno preso il treno diretti a Firenze. Là, alcuni di loro, saranno premiati, ma tutti sono meritevoli.

 

 

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