“Health for all”, presentato a Bruxelles un progetto di cooperazione sanitaria Toscana-Tunisia

FIRENZE - Si chiama "Health for all" il progetto di cooperazione sanitaria tra Toscana e Tunisia presentato oggi dal Centro di salute globale della Regione Toscana, nel corso dell'evento "Migration for local development - Exploring the key role of cities in implementing the migration related targets  of the SDGs (Sustainable Development Goals)", che si è tenuto a Tour & Taxis, Avenue du Port 86, Bruxelles. L'evento fa parte di una serie di iniziative in corso a Bruxelles nell'ambito delle Giornate europee dello sviluppo (15 e 16 giugno), forum annuale per lo sviluppo e la cooperazione internazionale, organizzato dalla Commissione Europea a Bruxelles. L'evento di oggi è organizzato da Joint Migration and Development Initiative (JMDI) e da International Organization for Migration (IOM), con l'obiettivo di promuovere il ruolo delle autorità locali e regionali come attori chiave nella gestione del'immigrazione per lo sviluppo locale.

Il progetto "Health for All" - conclusosi nel febbraio 2016 e che ha potuto beneficiarie di un finanziamento da parte delle stesse Nazioni Unite, oltre che di un cofinanziamento da parte della Regione Toscana- ha visto il Meyer-Centro salute globale, Euro-African Partnership (associazione di Comuni e Proivince della Toscana), il Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti) e le associazioni Pontes e Nosotras, lavorare con associazioni partner tunisine su pratiche di dialogo tra migranti tunisini in Toscana e residenti tunisini verso il pieno riconoscimento del diritto alla salute e il miglioramento dei servizi sanitari nell'ambito della prevenzione delle infezioni ospedaliere e della salute materno-infantile.

In particolare il progetto ha contribuito al rafforzamento delle competenze degli operatori sanitari a Kasserine - una delle regioni periferiche tunisine, al confine con l'Algeria, con cui la Toscana intrattiene da quasi quattro anni intensi rapporti - grazie al trasferimento di conoscenze e lo scambio reciproco di modelli di governance tra strutture sanitarie toscane e tunisine. Il progetto ha implementato anche azioni di sostegno alle iniziative delle associazioni e istituzioni locali attive a Kasserine nel campo socio-sanitario e della sensibilizzazione della comunità e contribuito alla acquisizione di attrezzature di base sia di centri sanitari periferici sia dell'ospedale regionale. Altro importante elemento del progetto è stato quello del rafforzamento del legame tra la diaspora tunisina e il paese di origine, ponendo l'accento sulla partecipazione dei migranti tunisini presenti in Toscana e in Italia nelle attività di progetto, avvicinando le associazioni tunisine attive a livello italiano.

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