“I giovani ricordano la Shoah”, premiate scuole di Cecina e Arezzo

FIRENZE - "Le scuole sono uno dei luoghi dove più si coltiva la memoria, in particolare quella della Shoah, anche attraverso la sollecitazione di una creatività giovanile  che si concretizza in opere troppo spesso misconosciute perchè destinate a rimanere chiuse all'interno delle aule" ha detto l'assessore all'istruzione Cristina Grieco partecipando stamani a Palazzo Medici Riccardi all'inaugurazione della mostra I giovani ricordano la Shoah, organizzata dal Ministero dell'istruzione e dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

"Per questo sono ancora più felice dei riconoscimenti che questa iniziativa, tutta dedicata al rapporto tra memoria e istruzione e alla capacità di suscitare creazioni scaturite dalla riflessione sulla Shoah e le sue conseguenze, ha attribuito al liceo scientifico Enrico Fermi di Cecina (Li) e alla scuola primaria Antonio Curina di Arezzo per i lavori creativi presentati in concorso" ha aggiunto. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 21 dicembre.

I commenti sono chiusi