Il 4 novembre a Firenze per Cinquantesimo alluvione di Firenze il raduno internazionale degli Angeli del Fango

FIRENZE  - Comune di Firenze, Regione Toscana, Protezione Civile, Italia Sicura e il comitato Firenze 2016 lanciano il Raduno internazionale degli Angeli del Fango, che si svolgerà nel Salone dei Cinquecento in occasione del 50° anniversario dell'alluvione di Firenze (4 novembre 1966-4 novembre 2016)

L'appello agli Angeli del Fango di tutto il mondo è stato espresso stamani dal sindaco di Firenze, Dario Nardella,  dalla vicepresidente della Regione Toscana, Monica Barni, dal capo della struttura Italia Sicura di Palazzo Chigi, Erasmo D'Angelis e dal vicepresidente del comitato Firenze 2016, l'ex sindaco di Firenze Mario Primicerio.

Dal 2 al 6 novembre tanti gli eventi previsti accanto al raduno: dal vertice dei sindaci delle grandi città di fiume all'analisi del rischio idrogeologico regione per regione, con la presentazione del piano nazionale di opere e interventi  del Governo con Italia Sicura, alla giornata nazionale del volontariato di protezione civile.

"Gli Angeli del Fango hanno regalato 50 anni fa una straordinaria lezione di partecipazione civile.Giovani di tutto il mondo si sono mobilitati per recuperare un patrimonio comune di tante opere d'arte di valore storico e sociale incalcolabile – ha affermato nel suo intervento la vicepresidente della Regione Monica Barni -. E' importante ricordarlo, soprattutto oggi in una società che sembra caratterizzarsi solo per particolarismo ed individualismo. La Toscana ha una tradizione secolare nel volontariato che continua ancora oggi con caratteri propri di civismo, e di riconoscimento della finalità collettiva di quanto forma il patrimonio comune".

"La straordinaria partecipazione di quei giovani alla salvaguardia di tanti beni culturali, in occasione dell'alluvione '66, aprì un nuovo capitolo nella storia del volontariato, riconoscendo al contempo alla Toscana il messaggio di universalità del suo patrimonio. Oggi va riconosciuta  al volontariato una presenza più forte ed organizzata, anche nei rapporti con le istituzioni; e questo si traduce in cittadini ed istituzioni più attenti alla tutela e alla prevenzione dei nostri territori. Ne offre testimonianza il sito che il comitato ha voluto dedicare all'evento, toscana.firenze2016.it; un luogo sul web per ricordare, ma anche di continuità perchè proseguirà nel tempo a essere punto di riferimento e riflessione  sulla prevenzione di futuri eventi calamitosi, migliori prassi per la protezione delle persone, dei beni culturali, economici e ambientali. ".

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