Il cordoglio di Rossi per i morti nello scontro tra treni in Puglia

FIRENZE - "Una tragedia che richiama alla mente ciò che accadde a Viareggio sette anni fa. Esprimo il mio cordoglio alle famiglie delle tante, troppe, vittime e faccio gli auguri ai feriti. Sottolineo come la sicurezza nei trasporti debba prevalere sempre e stare al di sopra di ogni considerazione economicistica. E' di fronte ad incidenti come questo che le battaglie condotte per superare gli imbuti rappresentati dai binari unici, appaiono doverose. La Puglia è una Regione a cui sono molto legato e mi auguro che le indagini portino ad individuare le cause di questo terribile incidente e che si faccia il possibile e l'impossibile perché simili eventi non debbano ripetersi".

 

E' con queste parole che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato il terribile incidente che ha coinvolto due treni in Puglia, nel tratto tra Andria e Corato, causando venti morti e decine di feriti.

 

"Colpisce poi – ha concluso Enrico Rossi – e addolora ancora di più, sapere che si tratta di due convogli carichi di pendolari e di lavoratori che si recavano alle loro occupazioni. Adesso è il momento dell'impegno nei soccorsi e della solidarietà, poi arriverà anche quello, altrettanto necessario, di fare piena luce sulle cause e sul perché tecnologia e controlli umani hanno permesso che accadesse tutto questo".

 

Il presidente Rossi si è messo in contatto con il suo collega pugliese, Michele Emiliano, offrendo tutta la collaborazione che la Toscana può dare, a partire dalle necessità sanitarie di ulteriori scorte di sangue.

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