Il cordoglio di Rossi per la morte di Bruno Benigni

FIRENZE - "Sempre dalla parte degli ultimi, a partire da coloro costretti a vivere in condizioni estreme all'interno di istituzioni totali come il carcere o il manicomio. Mi piace ricordare Bruno Benigni per la sua passione politica spesa sia nei partiti della sinistra che in ruoli istituzionali per restituire dignità alla persona e garantire quei diritti sociali e di cittadinanza previsti dalla Costituzione". Il presidente Enrico Rossi ricorda così l'ex assessore regionale toscano Bruno Benigni scomparso stanotte all'età di ottantatre anni.

"Il suo impegno civile era così di rilievo che oltre alla politica Bruno ha sempre lavorato con determinazione anche nel mondo del sindacato e del volontariato", ha continuato Rossi esprimendo il suo cordoglio. "Un impegno che lo stesso Ministero di Grazia e Giustizia ha voluto premiare, e proprio per l'attività svolta nelle carceri come assessore regionale della Toscana, della Medaglia d'oro alla Redenzione sociale".

---

Per conoscere la figura di Bruno Benigni pubblichiamo un suo recente intervento sulla chiusura dei manicomi (Fonte: Banca della Memoria del Casentino)

 

I commenti sono chiusi