Il “Dante guarneriano”, sabato 9 aprile dal Friuli alla Laurenziana

FIRENZE - Sarà presentato sabato prossimo, 9 aprile, il "Dante Guarneriano. Bellezza in codice", un manoscritto custodito nella Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, che tramanda una delle copie più antiche al mondo dell'Inferno di Dante Alighieri.

 

L'appuntamento, a cura del Fogolar Furlan di Firenze (in occasione dei 15 anni dalla sua fondazione) con la collaborazione dell'Associazione Toscani in Friuli Venezia Giulia, è alle 10.30 nella Tribuna d'Elci della Biblioteca Laurenziana. Prevista la presenza della vicepresidente della Regione Toscana con delega alla cultura Monica Barni.

 

L'opera, che è stata riprodotta dall'editore friulano Roberto Vattori, non nuovo a imprese di questo tipo, sarà presentata dal curatore, Angelo Floramo, responsabile scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Con lui ci saranno il vice Sindaco di San Daniele Consuelo Zanini, la direttrice della Biblioteca Guarneriana, Elisa Nervi, Rita Zancan del Gallo, presidente del Fogolar Furlan di Firenze e Angelo Rossi, presidente dell'Associazione Toscani in Friuli Venezia Giulia.

 

Si tratta di un progetto interdisciplinare di grande livello scientifico che valorizza uno degli esemplari più antichi dell'Inferno dantesco, arricchito da splendide miniature nonché da due commenti, uno in latino, di Graziolo de'Bambaglioli, considerato fra i più importanti glossatori del Poeta, e l'altro, in volgare, composto fra il 1324 e il 1334, un inedito mai prima trascritto né debitamente studiato.

 

Il Codice è stato riproposto sia nella fedele riproduzione fotografica integrale di ogni sua carta, sia nell'esame delle sue parti operato secondo un principio di analisi stratigrafica e tesa ad evidenziarne tutte le peculiarità più rilevanti e degne di nota.

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