Il Festival dei diritti celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il Festival dei diritti celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

d57671 23 Novembre 2018

L’assessore Funaro: “È una piaga della nostra società da condannare con forza. Vogliamo sensibilizzare le coscienze con la cultura”

Il Festival dei diritti celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si tiene il 25 novembre. Cinque le iniziative, tutte a ingresso gratuito, che affrontano il tema attraverso il linguaggio universale della cultura: si va dallo spettacolo teatrale dedicato ad Artemisia Gentileschi interpretata dall’attrice Pamela Villoresi (andato in scena ieri sera), al concerto di musica classica che fa parte del progetto ‘Punte di spillo’, alla proiezione del lungometraggio ‘Zitta!’, fino all’esibizione musicale di The André & Giò Mannucci, passando per il monologo teatrale ‘Gli ultimi saranno ultimi’ che fanno parte del ricco programma della seconda edizione del Festival, iniziato lo scorso ottobre andrà avanti fino al prossimo mese di dicembre e voluto dall’assessore alle Pari opportunità Sara Funaro per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, gli stereotipi di genere e le discriminazioni Lgbti. I cinque eventi sul tema della violenza sulle donne fanno parte del ricco calendario della seconda edizione del Festival dei diritti voluto dall’assessore alle Pari opportunità Sara Funaro per sensibilizzare contro la violenza sulle donne, gli stereotipi di genere e le discriminazioni Lgbti. Realizzata dal Comune in collaborazione con tante realtà fiorentine, la manifestazione è un concentrato di iniziative (trentacinque eventi di carattere culturale e laboratoriale dallo scorso ottobre fino al prossimo dicembre, tutti a ingresso gratuito) mirate a informare e sensibilizzare su argomenti importanti e delicati come la lotta alle discriminazioni verso la quale l’amministrazione comunale porta avanti da tempo vari progetti, come ad esempio le iniziative della rete RE.A.DY, la Consulta per il contrasto all’omofobia e lo sportello Informadonna, rivolto alle donne, con servizi mirati a promuovere la cultura di genere e contrastare ogni forma di violenza.

“La violenza sulle donne continua purtroppo ad essere un tema d’attualità - ha detto l’assessore alle Pari opportunità -. Spesso le cronache locali, nazionali e internazionali raccontano di donne che subiscono violenza fuori e dentro le mura di casa da parte della persona che amano. Il femminicidio e la violenza sulle donne sono una piaga della nostra società da condannare con forza. Come Comune siamo impegnati insieme a varie associazioni cittadine ad aiutare le donne che subiscono violenza affinché trovino il coraggio di denunciare il male subito. Un male che non è solo fisico, ma anche psicologico”. “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare una parte del Festival dei diritti a questo tema - ha spiegato Funaro - per sensibilizzare attraverso la cultura le coscienze e tenere accesi per un lungo periodo, e non solo nella giornata del 25 novembre, i riflettori su questo terribile fenomeno, sollecitando in ognuno di noi una profonda riflessione”.

Domani, 24 novembre, alle 21 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si andrà in scena il concerto ‘Ottavia’, esibizione conclusiva del progetto ‘Punte di Spillo: insieme contro ogni violenza’ inaugurato lo scorso mese di giugno e snodatosi in 14 eventi tra Firenze e la regione. A Palazzo Vecchio si esibirà una formazione concertistica d’eccezione di cui fanno parte i musicisti dell’Orchestra scolastica regionale Toscana ReMuto, del Conservatorio Luigi Cherubini, della Scuola di musica di Fiesole e dell’Università di Firenze. I musicisti saranno diretti da Attilia Kiyoko Cernitori, giovane direttrice d’orchestra perfezionatasi a Vienna con radici fiorentine. ‘Ottavia’ si compone di otto scene musicali per soprano, voce recitante e orchestra e trae origine da un racconto della scrittrice e saggista Sandra Landi, che narra una delle tante violenze che le donne hanno subito e subiscono. Il racconto è ambientato negli anni Cinquanta: le giovani generazioni sognano una nuova vita dopo la tragedia della guerra, ma non tutti riescono a realizzarla. Soprattutto le donne dovranno resistere per esistere, ma nonostante la forza e la determinazione di molte, alcune si troveranno vittime di abusi e violenze.

Sempre domani, ma alle 23, al Combo Social Club di Firenze ci sarà il concerto di The André & Giò Mannucci nell’ambito di ‘Mai in silenzio: la musica contro la violenza di genere’, un progetto di Controradio realizzato in collaborazione con Regione Toscana, SIAE e Unipol.

Domenica, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, alle 18.30 al Caffè Letterario delle Murate si terrà lo spettacolo ‘Gli ultimi saranno ultimi’ con l’attrice Gaia Nanni e il musicista Gabriele Doria (regia Marco Contè) in collaborazione con l’associazione Nottola di Minerva. Nel monologo Gaia Nanni interpreta un’operaia incinta che si ritrova disoccupata alla vigilia del parto.

Alle 21 al cinema Spazio Alfieri ci sarà la proiezione in anteprima del lungometraggio a episodi ‘Zitta!’ (prodotto da Short Movie Man Studio in collaborazione con 3DVIVO), una raccolta di cortometraggi di registi fiorentini sul tema della violenza di genere. Il lungometraggio sarà replicato martedì 4 dicembre alle 21. Il progetto nasce dall’idea del regista Massimiliano Boldrini con l’intento di unire le forze contro la violenza di genere in ogni sua forma. Uomini e donne a confronto: dieci cortometraggi, dieci storie, dieci punti di vista. Dopo la proiezione si terrà il dibattito da titolo ‘La rappresentazione della violenza di genere nei mass media’ nel quale interverranno l’assessore alle Pari opportunità Sara Funaro, la psicologa e psicoterapeuta del Centro antiviolenza Artemisia Beatrice Bessi, Alessandra Pauncz dell’associazione CAM, il giornalista Raffaele Palumbo, i registi e il cast di ‘Zitta!’. Nell’ambito del dibattito l’associazione CAM lancierà ufficialmente la campagna ‘Work with Perpetrators of Domestic Violence EN 2018: promuovere programmi per uomini autori di violenza nelle relazioni affettive’.

Per assistere alle due proiezioni di ‘Zitta!’ è necessaria la prenotazione: zittailfilm@gmail.com. (fp)

 

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