Il flagello dei furti moto e scooter è ancora forte

Nel corso degli ultimi anni, il fenomeno dei furti di moto e scooter in Italia non ha dato alcun segno di volersi arrestare, anzi, appare purtroppo in continua crescita. Secondo gli ultimi dati, dal 2010 ad oggi il numero di scooter rubati annualmente è aumentato addirittura del 10%, arrivando a toccare quota 42.000.

Per difendersi da questa vera e propria piaga si possono prendere diversi provvedimenti:

legare sempre lo scooter ad un palo, anche se per pochi minuti; installare un’antifurto elettronico sul proprio mezzo; prediligere scooter con immobilizer di serie. Ma la migliore precauzione per proteggere la propria moto sarà sempre quella di assicurarla anche contro i furti e su internet potete confrontare diverse opzioni di assicurazione scooter semestrale, in modo da poter assicurare il vostro ciclomotore anche per periodi di tempo limitati, magari per i mesi più caldi nei quali lo usate più spesso e di conseguenza ci sono più occasioni per eventuali ladri di sottrarvelo.

Vale la pena ricordare che mediamente vengono rubate 151 tra moto e scooter al giorno, ossia quasi 5 ogni ora, ma quel che è peggio, è che meno di un terzo di esse (per la precisione il 29%) vengono recuperate! Il fenomeno non risparmia nessuna area del nostro Paese, seppure da zona a zona varino le modalità con le quali i furti vengono compiuti, così come le loro finalità: nel Nord Italia, a rubare le moto sono generalmente bande di nomadi, che ne rivendono poi i vari pezzi singolarmente.

Tra quelli che risentono fortemente di questo fenomeno sono i cittadini toscani, poiché nelle città di questa regione le moto sono particolarmente utilizzate: a Firenze ne circolano ben 160 ogni 1000 abitanti, mentre a Livorno, prima città italiana da questo punto di vista, sono presenti ben 210 scooter ogni 1000 abitanti!

Infatti nell’Italia centrale, le moto vengono spesso rubate per essere trasportate e rivendute in altri paesi, solitamente dell’Est, mentre in altri casi succede che gli scooter rubati (come d’altronde anche le auto) vengano poi utilizzati per commettere altri reati.

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