Il marchio “Marrone del Mugello Igp” fa festa per i suoi 20 anni

FIRENZE - Il marchio Marrone del Mugello Igp festeggia il suo ventesimo anniversario e per l'occasione il Consorzio di Tutela del Marchio ha organizzato una serie di iniziative promozionali diffuse nel territorio e a Firenze (al Mercato Centrale dal 14 al 16 ottobre e alla Loggia del Pesce dal 4 al 6 Novembre) per sottolineare l'importanza di questo riconoscimento ed evidenziare le importanti ricadute generate sul territorio dell'area Mugellana.
 
Questi eventi sono stati presentati oggi al mercato centrale di Firenze, nel corso di una conferenza stampa cui ha partecipato l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi, insieme al presidente del Consorzio di tutela del marrone Mugello Igp Emanuele Piani e al titolare dell'azienda Lunica Luca Angeli.
 
Il Marrone, la più apprezzata varietà della Castanea Sativa, diffusamente riconosciuta dal consumatore, costituisce una rilevante componente dell'economia locale sia in termini di prodotto interno lordo sia come fonte di integrazione di reddito per le popolazioni della montagna. Nel corso di questi  venti anni dal riconoscimento si è assistito a progressivo processo di valorizzazione di questo prodotto in gran parte derivato dall'impiego del Marchio IGP e dall'impegno profuso da parte degli operatori del settore per la costruzione di una vera e propria dinamica di Filiera.
 
"L'attività del Consorzio di tutela e di tutti gli operatori che si sono impegnati in questi vent'anni sono la dimostrazione – ha detto l'assessore regionale all'agricoltura  Marco Remaschi - che la montagna è un valore che va salvaguardato, vissuto e tramandato alle generazioni future. La Regione si è molto impegnata per mettere in atto strategie per combattere le avversità, in particolare per contenere il Cinipide. La filiera del Marrone del Mugello IGP, come altre filiere di qualità, ha la sua forza proprio nel mettere in moto attività in cui sono coinvolte molte figure imprenditoriali, dai castanicoltori, ai centri di lavorazione del prodotto fresco ed essiccato, ai produttori di prodotti trasformati a base di marroni o farina di marroni, alle imprese che accolgono i turisti. E' questa la vera sfida per il successo di un territorio: rendere attivo un intero tessuto produttivo tanto da attrarre migliaia di fruitori durante quasi tutto l'anno".
 
A fronte di un cammino importante di valorizzazione , in questi anni non sono mancate le minacce che hanno ostacolato il processo di sviluppo, tra queste la vera e propria aggressione da parte del Cinipide cha ha indebolito le piante di castagno e ridotto in modo consistente la produzione generando costi e soprattutto mancati ricavi ai castanicoltori. 
 
In questo contesto il Consorzio ha voluto sviluppare azioni di sostegno dedicate alla valorizzazione del Marrone e ad arricchire l'intera filiera mediante interventi capaci di generare interventi di sviluppo sostenibili.

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