Il Premio Touring dei Consoli toscani 2015-16 agli istituti alberghieri regionali

FIRENZE – Il Touring Club Italiano della Toscana, attraverso i suoi Consoli,  si adopera da tempo per far  riconoscere il valore delle eccellenze della nostra regione. In particolare hanno promosso ed istituito dal quindici anni il Premio Touring dei Consoli della Toscana – unico caso in Italia – assegnato annualmente in accordo con la Regione Toscana a realtà artistiche, ambientali, culturali e sociali tipiche della terra di Toscana, che ben ne traducano e rappresentino nel mondo l'immagine di pregio.

Nelle due ultime edizioni il premio si è indirizzato di comune accordo prima sulle eccellenze enogastronomiche, premiando i piatti della tradizione e come di consueto, l'iniziativa si è svolta in tutte le province ed ha coinvolto tra gli altri dieci ristoranti aderenti al progetto regionale Vetrina Toscana.  Poi è stato destinato ai prodotti agroalimentari a denominazione di origine od indicazione geografica protetta,  sempre in collaborazione con Vetrina Toscana. Il premio ai prodotti DOP e IGP della Toscana ha rappresentato anche un momento di risalto turistico dei territori valorizzando l'aspetto di attrazione che questi prodotti riescono ad esprimere.

A prosecuzione delle due ultime esperienze, il premio 2015-2016 vuol concludere una trilogia enogastronomica attraverso l'assegnazione  alle scuole alberghiere della Toscana; cioè il sistema scolastico regionale che prepara i futuri cuochi e le figure professionali che operano nella sala e nell'accoglienza dei clienti.  Nel nutrito gruppo di scuole alberghiere della Toscana sono state  individuate, insieme a Vetrina Toscana, dieci istituti che in questi anni hanno collaborato con il progetto, ed hanno accolto nei loro curricola scolastici le proposte di introduzione dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta e ad Indicazione Geografica Protetta.

Si tratta di un nucleo di istituti che ha partecipato attivamente a questo percorso, maturando una specifica esperienza che l'occasione del premio permetterà di diffondere e di arricchirsi dal confronto con tutti gli altri istituti presenti sul territorio regionale. Assieme ad elementi innovativi sulle tecniche necessarie per far comprendere ed apprezzare al cliente che incontreranno nel mondo del lavoro il grande valore della tradizione enogastronomica toscana e delle proposte innovative che le nuove generazioni di agricoltori, cuochi, addetti alla sala e sommelier hanno sviluppato per soddisfare le nuove esigenze del gusto e dei mutati stili di vita.

"Il premio che il TCI Toscana promuove quest'anno conclude una trilogia avviata nel quadro del progetto regionale Vetrina Toscana nel 2013 - commenta l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo -. Un modo, quello proposto dal TCI, di promuovere i l territorio e le imprese per le loro eccellenze, e ci permette di sottolineare lo stretto legame tra ristorazione, agricoltura e formazione. Un legame strategico che può contribuire a dare continuità, innovazione e sviluppo alla nostra regione."

"L'agricoltura toscana si caratterizza per un gran numero di prodotti di origine, 28 agroalimentari e 56 vini, e oltre 460 Prodotti Agroalimentari Tradizionali – sottolinea da parte sua l'assessore  regionale all'agricoltura Marco Remaschi -. Un patrimonio così importante potrà trovare la sua affermazione anche in futuro solo se i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole, deputate a valorizzare tali prodotti nella somministrazione, riescono a riconoscerli come valore dei territori e utilizzarli per dare valore e specificità al loro lavoro".

"Il premio di quest'anno dei Consoli toscani del TCI offre un'occasione straordinaria per sottolineare l'incontro tra scuola e lavoro – afferma la assessore all'istruzione Cristina Grieco -. Da quest'anno è prevista l'obbligatorietà di quell'alternanza tra istruzione e occupazione che permetterà a tutti gli studenti delle scuole superiori di incontrare il mondo della produzione nella consapevolezza che testa e mani non sono due mondi separati. Aggiungo che mi pare importante, nel caso specifico, l'attenzione riservata a strutture scolastici come gli alberghieri che diffondono in Italia e nel mondo una tradizione eccellente di accoglienza e ospitalità".


«Cibo e paesaggio, prodotti e territorio, cultura e tutela ambientale - ha concluso Gianluca Chelucci, Console regionale del Touring Club Italiano per la Toscana- sono temi dei quali il Touring si occupa da oltre cento anni. Il riconoscimento promosso dai rappresentanti toscani del TCI intende sottolineare la centralità strategica degli Istituti alberghieri per la qualità dell'ospitalità e della buona tavola. Questi fattori, e il loro potenziale emozionale, costituiscono un formidabile incentivo al viaggio, ovvero ad un nuovo modo di fare turismo».

 

Di seguito gli istituti che riceveranno il premio agli inizi del prossimo anno:


AREZZO • Istituto "A. VEGNI" di Cortona
FIRENZE • Istituto "G. VASARI" di Figline Valdarno
GROSSETO • Istituto "LEOPOLDO II° DI LORENA"
LIVORNO • Istituto "E. MATTEI" di Rosignano Marittimo
LUCCA • Istituto "G. MARCONI" di Viareggio
MASSA CARRARA • Istituto "G. MINUTO" di Marina di Massa
PISA • Istituto "G. MATTEOTTI"
PISTOIA • Istituto "F. MARTINI" di Montecatini Terme
PRATO • Istituto "F. DATINI"
SIENA • Istituto "P. ARTUSI" di Chianciano Terme

I commenti sono chiusi