Il presidente Rossi esamina le priorità per l’area lucchese

LUCCA - Infrastrutture viarie e ferroviarie, ma non solo. L'incontro che si è tenuto questa mattina presso il palazzo comunale di Lucca ha avuto al centro anche le questioni della sanità, delle cose da fare per aiutare il tessuto produttivo e la migliore utilizzazione di alcuni immobili cittadini a partire dal futuro di Palazzo Ducale. Un confronto a tutto tondo che ha visto protagonista il presidente della Regione, Enrico Rossi, accompagnato dall'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Vincenzo Ceccarelli, che hanno dialogato con il sindaco, Alessandro Tambellini, il presidente della Provincia, Luca Menesini, il consigliere regionale Stefano Baccelli e cinque assessori del Comune di Lucca.

"Ho avuto modo - ha spiegato Enrico Rossi - di esaminare le priorità che riguardano la città e l'area lucchese. Ne faccio tesoro e vedró cosa può fare la Regione per individuare alcuni progetti strategici e cofinanziarli. L'esigenza di compiere poche e fondamentali scelte è dettata dalla riforma che ha assegnato alla Regione nuove competenze e dalle restrizioni al bilancio regionali, tanto che oggi possiamo contare su 1 miliardo in meno rispetto al recente passato. Le visite e gli incontri che faccio nelle varie realtà rappresentano quindi la mia volontà di stare vicino ai territori e ai loro problemi per concentrare gli sforzi della Regione su progetti strategici".

Dall'incontro sono uscite rafforzate le decisioni di finanziare il raddoppio della Lucca Montecatini che prevede binari affiancati per 30 chilometri e la soppressione dei 17 passaggi a livello. La Regione garantirà 12,5 milioni di euro di finanziamenti. I lavori per complessivi 250 milioni di euro saranno gestiti da Rete ferroviaria italiana, dovrebbero iniziare entro un anno per finire nel 2019, in contemporanea con la conclusione del raddoppio del tratto tra Montecatini e Pistoia.

Per quanto riguarda invece la viabilità, al centro dei colloqui è stato il sistema tangenziale di Lucca a partire dal primo stralcio funzionale per migliorare i collegamenti con la valle del Serchio e con il nuovo ospedale di Lucca. Con la finanziaria regionale 2014 la Regione ha stanziato 17 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro per la progettazione definitiva e 15 milioni di euro per la realizzazione delle opere. Le risorse per la progettazione sono state impegnate, mentre i 15 milioni per la sua realizzazione sono disponibili.

Rossi ha riconfermato la volontà della Regione di erogare Il finanziamento per la realizzazione del ponte sul Serchio così da permettere di effettuare la gara entro il giugno prossimo.

Il presidente ha infine chiesto agli amministratori presenti di formulare ipotesi e proporre alla Regione un utilizzo per gli edifici del vecchio ospedale di Campo di Marte.

Il sindaco Alessandro Tambellini, sottolineando l'importanza di questo confronto sulle priorità del territorio lucchese, è tornato a ribadire la necessità di realizzare "in tempi giusti - ha detto - le principali infrastrutture viarie e il raddoppio della ferrovia, in modo da dare finalmente le risposte necessarie ai cittadini e alle imprese del territorio". Su Campo di Marte ha assicurato la piena collaborazione del Comune nella definizione in atto delle funzioni dell'area di proprietà della Asl e in tema di sanità locale ha rimarcato la necessità di integrare le varie realtà presenti all'interno della nuova area vasta, rispettando e valorizzando al contempo le singole vocazioni territoriali.
 

I commenti sono chiusi