Il presidente Rossi in Tunisia e Algeria per rafforzare la cooperazione e i rapporti con Cevital

FIRENZE – Inizia domani la missione all'estero del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che fino a lunedì sarà prima in Tunisia e poi in Algeria.

Lo aveva annunciato a Roma nel giorno della cessione della Lucchini alla Cevital e adesso, terminato il Ramadan, il presidente farà una prima tappa a Tunisi dove per prima cosa incontrerà gli operatori dell'organizzazione non governativa Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei Paesi emergenti), che ha la sua sede centrale a Firenze. I cooperanti fiorentini operano da anni in Tunisia ed in particolare a Kasserine, la città con la quale la Regione Toscana ha in corso un progetto di cooperazione per il rafforzamento del sistema socio sanitario locale. A Tunisi Rossi incontrerà anche alcune organizzazioni e associazioni tunisine.

Poi il presidente si incontrerà con l'ambasciatore italiano a Tunisi, Raimondo De Cardona. L'incontro servirà a porre le premesse per un rafforzamento della presenza toscana in Tunisia.

Nel pomeriggio di venerdì è previsto il trasferimento a Kasserine, dove sabato Rossi incontrerà il sindaco Ridha Abbassi, il governatore della Regione, Atef Boughattas, e visiterà l'importante sito archeologico di Sbeitla dove operano i ricercatori dell'Università di Siena. Il presidente rientrerà quindi a Tunisi dove incontrerà il ministro della cultura, Latifa Lakhdar.

In serata la partenza per l'Algeria, dove domenica è previsto l'incontro con il presidente e l'amministratore delegato di Cevital, Issaad Rebrab e Farid Tidjani, con la visita agli impianti agroalimentari a Bejaia. Il presidente toscano incontrerà poi il professor Djamil Aissani dell'Università di Bejaia, studioso del matematico pisano Leonardo Fibonacci.

Lunedì, prima del rientro in Italia, Rossi visiterà anche gli impianti Cevital di Algeri.

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