Il quadro degli interventi della Regione per contrastare le crisi idriche

FIRENZE - Le cause che determinano le crisi idriche sono note: un cambiamento climatico in atto, nel quale le precipitazioni medie si stanno progressivamente riducendo con un aumento del deficit di disponibilità di risorse idriche, a cui si associano, sempre più spesso, precipitazioni intense e di breve durata e lunghi periodi dell'anno nei quali le temperature medie sono sempre più elevate.

Dopo l'accordo del 2009 tra Regione Toscana e Autorità di Ambito per realizzare interventi di miglioramento e razionalizzazione dei sistemi di approvvigionamento idrico, nel 2012, a seguito della carenza idrica che ha colpito tutto il territorio, è stato approvato il Piano straordinario di emergenza per la gestione della crisi idrica e idropotabile.

Nell'ambito del piano sono stati programmati 176 interventi di competenza dei gestori del Servizio Idrico da realizzarsi nel triennio 2012-2014 per un valore complessivo di circa 70 milioni. Le risorse finanziarie sono state reperite dai gestori del S.I.I., d'intesa con l'Autorità Idrica Toscana, rimodulando le programmazioni, senza variare il budget complessivo degli investimenti.

Si tratta per lo più di interventi di captazione di nuove risorse idriche, di interconnessioni tra acquedotti, di dissalatori e di rifacimento di serbatoi e condotte.

Per monitorare l'attuazione degli interventi è stato predisposto un sistema informatizzato di monitoraggio con immissione dei dati da stazioni remote collocate presso le sedi dell'Autorità idrica toscana.

Questa la situazione alla fine del 2014: 138 gli interventi attivi, di cui 122 realizzati, 14 in corso, 2 da avviare (realizzazione pari al 88%).

I 104 interventi conclusi hanno comportato un costo di € 18.089.113, oltre ai 18 interventi per il superamento delle deroghe sull'acqua potabile per € 20.121.817, anch'essi conclusi ; i 14 in corso comportano costi pari a € 10.398.100. I 2 interventi da avviare richiedono una spesa di € 238.000.

Inoltre sono stati annullati 7 interventi per € 467.500, e sono stati riprogrammati oltre il 2014 31 interventi per € 20.141.098.

 

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