Il saluto di Enrico Rossi: “Un paese che non legge non guarda al futuro”

È un grande motivo di orgoglio che la Toscana sia la regione ospite a Torino, in questa trentesima edizione di un Salone che si presenta fortemente rinnovato e ancora più capace di accreditarsi come appuntamento centrale per tutto ciò che rappresenta il mondo del libro in Italia.

Ancora di più ci piace che la Toscana sia protagonista al Lingotto in un anno in cui più che in passato si sottolinea il ruolo della cultura per superare chiusure, pregiudizi, razzismi. Non è un caso, certo, che il logo che proponiamo è un muro abbattuto dalla forza dei libri.

Nei giorni del Salone la Toscana sarà più di un semplice stand, sarà un luogo di ospitalità, incontro, confronto. Insieme agli editori, agli autori, ai bibliotecari e ai lettori toscani saremo presenti con i nostri progetti e le nostre esperienze. Sono convinto che quanto vi proponiamo costituirà una bella sorpresa per tutti e un sicuro punto di riferimento per quanti con me condividono questa convinzione: un paese che non legge è un paese che chiude gli occhi sul presente e non guarda al futuro.

Buon Salone del Libro a tutti.

Enrico Rossi
Presidente della Regione Toscana

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