Il Teatro Povero di Monticchiello realizza il suo 50mo spettacolo

FIRENZE - Da mezzo secolo, ogni estate, un borgo medievale della Val D'Orcia affronta la vita usando il Teatro. E mette in scena uno spettacolo ideato e realizzato dai suoi abitanti che, riflettendo su loro stessi, diventano specchio di quanto accade a tutti gli altri. Cinquant' anni di "autodramma", come lo definì Giorgio Strehler: un anniversario importante per i suoi protagonisti e la "comunità" che si è creata a Monticchiello attorno a questa esperienza.
 
Il 50mo spettacolo dell'autodramma del Teatro Povero di Monticchiello, Notte di Attesa, sarà presentato nel corso di una conferenza stampa venerdì 15 luglio, alle ore 11.00, a Palazzo Strozzi Sacrati, in Piazza del Duomo 10.

Saranno presenti con Monica Barni, vicepresidente e assessora alla cultura,  Gianpietro Colombini, assessore alla cultura del Comune di Pienza, Anna Bacchilega, vicepresidente Cooperativa del Teatro Povero di Monticchiello, Andrea Cresti, regista e direttore artistico Compagnia popolare del Teatro Povero di Monticchiello, Gianpiero Giglioni, presidente Commissione Cultura Compagnia popolare del Teatro Povero di Monticchiello.

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