Incendi boschivi, buono il bilancio 2015. Bene il divieto di abbruciamento. Come funziona la macchina antincendi

FIRENZE – Buon bilancio della stagione 2015 per gli incendi boschivi. Due i fattori chiave che hanno concorso al risultato: il buon funzionamento della macchina AIB antincendi boschivi e il  divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali previsto dal regolamento forestale (d.p.g.r. 8 agosto 2003, n. 48/R) che  ha portato benefici effetti in questo primo anno di applicazione. Le nuove norme che regolano gli abbruciamenti e le accensioni di fuochi nel periodo di alto rischio incendi sono state diffuse capillarmente tra gli agricoltori professionisti e i coltivatori occasionali e i risultati sono testimoniati dal forte calo delle false segnalazioni giunte alle sale operative AIB (- 32 per cento circa rispetto alla media degli ultimi 5 anni nello stesso bimestre di luglio e agosto).

Gli abbruciamenti realizzati nonostante il divieto e segnalati alle sale operative – fanno sapere dal competente settore della Regione -  si sono limitati a poche decine di casi su tutto il territorio regionale. Il risultato è il frutto della collaborazione tra tutti i soggetti che fanno parte dell'organizzazione AIB: Enti competenti, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, volontariato AIB, che hanno operato congiuntamente per sensibilizzare cittadini e operatori su questo tema, anche attraverso specifici incontri organizzati capillarmente sul territorio.

Ma la prudenza non basta mai. A fronte del calo di segnalazioni di abbruciamento infatti si devono  purtroppo registrare ancora due incidenti mortali, in provincia di Massa Carrara ed Arezzo, e due infortuni gravi occorsi in seguito all'eliminazione di residui vegetali. Fuori dal periodo di divieto assoluto dunque vanno rispettate sempre le regole di prudenza: non fare abbruciamenti quando c'è vento e non farlo mai da soli; inoltre bruciare piccoli cumuli e accertarsi che il fuoco si sia estinto completamente, controllando sempre  fino al completo spegnimento. 

Come funziona la macchina antincendi AIB e la sala operativa regionale
La previsione, la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi costituiscono l'attività regionale antincendi boschivi (AIB) che è svolta da diverse strutture, regionali e locali e si avvale dell'apporto di organismi statali e di associazioni del volontariato. In base a specifiche convenzioni, partecipano all'organizzazione regionale AIB, il Corpo Forestale dello Stato e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia con personale impiegato nella sale operative, regionale e provinciali, sia con squadre operative. La lotta attiva è coordinata operativamente da una Sala regionale (SOUP) e da dieci Centri operativi provinciali attivi nel periodo estivo. La direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da 186 tecnici degli Enti (DO AIB) e da personale del Corpo forestale dello Stato.
 


La segnalazione di incendi boschivi può partire da strutture del servizio antincendi boschivi o da cittadini tramite il numero verde 800425425 della Regione Toscana,  il 1515 del Corpo Forestale dello Stato o il 115 dei Vigili del Fuoco; le chiamate sono poi indirizzate ai COP o alla SOUP, in relazione ai rispettivi periodi e orari operativi.

Sul territorio sono impegnate Province, Unioni di Comuni, Comuni ed Enti parco regionali, che organizzano e gestiscono squadre operative costituite da 500 operai forestali, ai quali si affiancano le Associazioni di volontariato AIB che in Toscana riuniscono circa 4.000 volontari (divisi in una dozzina di associazioni, con quasi duecento sezioni in altrettanti comuni e 350 mezzi a disposizione tutto l'anno). Complessivamente la struttura regionale dispone di 612 mezzi, tra fuoristrada e autobotti, specificamente allestiti per gli interventi di spegnimento e per il controllo del territorio. Inoltre la Giunta regionale tramite gara di appalto, mette a disposizione elicotteri per il supporto alle forze terrestri nello spegnimento degli incendi boschivi. Il contratto prevede uno schieramento variabile in relazione alle condizioni di rischio che va da un minimo di due elicotteri al massimo di dieci, nello schieramento estivo. Dal 1° ottobre gli elicotteri sono 4, schierati in base Firenze, Livorno, Lucca e Siena.

 

Strutture di Coordinamento della lotta attiva

SOUP

10 COP AIB

186 DO AIB

Componente terrestre

500 Operai Forestali

4.000 Volontari

612 Mezzi operativi AIB

474 Mezzi leggeri

138 Mezzi pesanti

Componente aerea

10 Elicotteri regionali

 


Per garantire un adeguato livello tecnico e per assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento è attivo il Centro regionale di addestramento AIB  La Pineta di Tocchi, a Monticiano (Siena), dove si effettua l'addestramento e l'aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.500 operatori AIB.

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