Incendio a Campagnatico, nono rogo di una domenica d’inferno sferzata dal vento

FIRENZE- Non c'è pace per i boschi e le pinete della Maremma, divorate dalle fiamme. L'ultimo rogo della giornata segnalato alla sala operativa anticendi boschivi della Regione è quello in località Arcille nel comune di Campagnatico. L medi'incendio è scoppiato attorno alle 17.20 e alle otto di sera, approfittando delle ultime ore di luce, due elicotteri regionali erano ancora impegnati sul posto a gettar acqua dal cielo, dopo aver dato il cambio ad altri due mezzi sempre della Regione.

Intanto, con il calar del sole e le operazioni di spegnimento, controllo e bonifica che proseguono a terra ed andranno avanti con le squadre dei volontari per tutta la notte, si tirano le somme di una domenica d'inferno, non caldissima ma sferzata da un vento teso di tramontana che ha aiutato il fuoco ad avanzare ed ostacolato invece l'intervento di chi era impegnato a spegnerlo. Il bilancio alla fine è di  nove roghi in tutta la regione oltre ad una serie di piccoli incendi minori che hanno riguardato sterpaglie e campi incolti, con quasi tutti e dieci gli elicotteri regionali a turno impegnati dall'alto, aerei canadair del servizio nazionale giunti in soccorso e tantissime squadre di volontari del coordinamento regionale e di operai forestali all'opera a terra.

Bilancio all'Elba
All'isola d'Elba, dove stamani sono scoppiati i primi due incendi, sono andati in fumo una trentina di ettari: ventisette di bosco a Chiessi, tra Marciana e Campo nell'Elba, e  almeno un altro paio (ma di terreni incolti) sul Monte Calamita a Capoliveri.

La conta nel grossetano
Decisamente più pesante è il conto nel grossetano. Ad Orbetellole fiamme hanno bruciato una sessantina di ettari: diciassette ettari di macchia mediterranea e uno e mezzo di terreni incolti, olivi e vegetazione ad Ansedonia e quaranta di bosco alla Parrina, il peggior incendio forse della giornata, dove alle sette e mezzo di sera era ancora all'opera un nuovo canadair del servizio nazionale appena giunto mentre a terra si davano da fare venti squadre di volontari del coordinamento toscano e di operai forestali.
A Magliano, dove alle sette volavano ancora quattro elicotteri della Regione, sono bruciati venti ettari di campi abbandonati ma il bosco pare essersi salvato: appena mezzo ettaro è stato toccato dalle fiamme. A Manciano invece, dove in località Poggio Murella un incendio si era sviluppato stamattina attorno alle 11, il rogo ha divorato otto ettari di bosco e venti di incolto. 

 

La cronaca della giornata:
Roghi in Toscana, sei incendi scoppiati nel corso della mattina

Altri due incendi nel pomeriggio, otto in tutto da stamani: Elba, Maremma, Versilia e Pisa

 

Per saperne di più sull'attività del servizio anticendi boschivi regionale:
Speciale "Storie della domenica": La Toscana si difende dal fuoco

 

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