Incontro al Ministero per lo sviluppo economico, Rossi: “Al governo chiediamo certezze per la costa toscana”

ROMA - Viabilità e infrastrutture e costi dell'energia: questi i temi principali che il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha posto oggi nell'incontro che si è tenuto a Roma, nella sede del Ministero per lo Sviluppo Economico. In primo piano Piombino ma anche le altre realtà della costa toscana, come la Solvay di Rosignano e la Magona.

"Anzitutto – sottolinea Rossi - chiediamo certezze sulla strada statale 398, infrastruttura fondamentale per lo sviluppo della siderurgia e l'attrazione di nuovi investimenti. Ho chiesto al Governo e ai Ministeri competenti un aggiornamento formale dell'articolo 9 dell'accordo di programma. Stiamo parlando dell'impegno finanziario per completare la 398, la bretella d'accesso al porto di Piombino."

Dopo le infrastrutture il tema dell'energia. "In secondo luogo – prosegue il presidente della Toscana - è necessario definire una volta per tutte la vicenda dei costi alti dell'energia. Nell'accordo di programma erano previsti non a caso interventi di sostegno delle realtà siderurgiche. Se ad Aferpi abbiamo individuato una soluzione possibile, rimane ancora irrisolta la questione dell'intervento per la Magona. Lo stesso ragionamento vale per la Solvay di Rosignano."

Secondo Rossi. "L'Italia ha un differenziale negativo rispetto all'Europa che deve essere ridotto con la volontà politica, non solo con la tecnica. Abbiamo costi troppo alti per giustificare gli investimenti."

"La questione -ha concluso Rossi - è della massima importanza perché è un nodo cruciale della politica industriale e perché anticipa e contiene l'idea di Paese che intendiamo costruire."

 

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