Industria 4.0, la Toscana accetta la sfida e vara la propria Piattaforma

FIRENZE - Spingere il maggior numero di imprese toscane a modernizzarsi e a digitalizzarsi, ad abbracciare Industria 4.0. Innovare per restare al passo con i tempi ed essere sempre più competitivi sui mercati. E' la strada che la Regione Toscana ha deciso di percorrere a partire dalla Decisione 20 della Giunta Regionale del 11/4/2016 che definisce gli indirizzi per l'attuazione di industria 4.0 e che stanno dando vita a tutta una serie di azioni, strumenti e sinergie in grado di stimolare e incentivare tutto il sistema produttivo a ragionare in termini di fabbrica intelligente ed economia digitale.

Punto centrale di tutto il processo la costituzione di una Piattaforma regionale Industria 4.0, quale struttura integrata di coordinamento del sistema pubblico di competenze a supporto delle imprese sulle materie del trasferimento e dell'innovazione tecnologica, della formazione tecnica e superiore, del lavoro. Nella piattaforma sono coinvolte molte Direzioni regionali (Presidenza, Attività produttive, Ricerca e università, Formazione professionale e Lavoro), oltre a irpet e agli organismi di ricerca universitari.

La Piattaforma comprende:

  • il Distretto regionale Industria 4.0 - manifattura avanzata e nuovi materiali/nanotecnologie;
  • un Advisory Board presieduto da IRPET e costituito da esperti universitari sul tema;
  • il Regional Competence Center, una rete di competenze regionali composta da 15 Università e centri di ricerca che operano in partenariato (a seguito di apposita convenzione sottoscritta nel febbraio 2017)

La Piattaforma regionale i4.0 è basata su un approccio di tipo collaborativo, coinvolgendo diversi attori e stakeholders presenti sul territorio (distretti, associazioni di categoria, camere di commercio ecc.).

Il lavoro sin qui svolto dalla Piattaforma e le future azioni di promozione e sensibilizzazione saranno ospitate in un ecosistema digitale di prossimo rilascio che sarà rivolto al mondo delle PMI toscane per veicolare loro tutte le opportunità che il sistema dell'innovazione mette a loro disposizione, in un "cruscotto" toscano dell'innovazione che aiuterà le imprese a muoversi ed orientarsi.

In base ad una approfondita mappatura delle competenze universitarie in tema di i4.0 in via di conclusione, emerge che la Toscana  dispone ad oggi di un patrimonio di oltre 1.000 professori e ricercatori altamente specializzati nelle tematiche di Industria 4.0, con una dominanza delle competenze relative all'ICT per il manifatturiero e per la Produzione e impiego di materiali innovativi.

Tale mappatura sarà messa a disposizione delle imprese per consentire loro di accedere a conoscenze specialistiche altamente qualificate e tecnologicamente avanzate utili ai fini di un percorso di innovazione dei propri processi produttivi e dei propri prodotti. 

A questo articolato sistema di competenze si affiancherà inoltre la messa a disposizione delle imprese di un network di 250 infrastrutture per il trasferimento tecnologico (https:\\sviluppo.toscana.it\repertorio_laboratori) che vanta competenze in tema di R&S, analisi, prototipazione ecc. su tutti i settori produttivi. Di questi 250 laboratori pubblici e privati, oltre 100 sono già in grado di offrire servizi e prodotti specifici in tema di Industria 4.0.
Il piano di azione della Piattaforma per i prossimi mesi prevede varie attività sul territorio regionale tese ad accrescere nel breve/medio periodo la consapevolezza delle pmi in termini di bisogno di innovazione e di opportunità presenti sia a livello regionale, che nazionale ed europeo. Saranno organizzate 3 iniziative di RtoB (Research to Business) itineranti allo scopo di sensibilizzare le imprese sulle potenzialità delle diverse tecnologie abilitanti del paradigma industria 4.0 (industrial internet, Cloud, Additive Manifacturing, Cyber security, Big Data and Analitics, Augmented Reality, Advanced Manifacturing Solutions) e dare vita ad una serie di incontri diretti tra mondo della ricerca e mondo delle imprese. A queste iniziative mirate si affiancherà un ricco programma di workshop e focus group mirati per filiera produttiva, con il coinvolgimento dei distretti regionali, grazie anche alla messa a disposizione di strumenti di assessment articolati su 3 livelli di complessità, che consentiranno ad ogni singola impresa di costruire un proprio percorso personalizzato.

Inoltre si articolerà un programma di scouting tecnologici internazionali e di iniziative di promozione tese a valorizzare l'offerta territoriale e la domanda di innovazione, utilizzando anche gli strumenti che la Commissione Europea mette a disposizione. A tal fine la Regione Toscana e regione co-leader di una piattaforma europea sulla modernizzazione industriale in tema di industria 4.0 con focus specifico sulle pmi, la quale ha lo scopo di scambiare buone pratiche e attivare iniziative congiunte con le altre regioni europee partecipanti tese ad aumentare la competitività dei propri settori produttivi.

Il panorama degli strumenti disponibili a livello regionale si arricchisce inoltre di specifici incentivi regionali per la competitività delle imprese (attraverso i bandi di prossima pubblicazione nel mese di luglio), fino alla formazione mirata (istruzione superiore, formazione professionale, alta formazione) e alle azioni di scambio tra mondo produttivo e mondo scolastico-accademico (tirocini, borse di studio, alternanza-scuola lavoro, terza missione)
 

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