Infanticidio di Scarperia, ricostruzione dei Carabinieri

Infanticidio di Scarperia, ricostruzione dei Carabinieri

Scarperia, i carabinieri hanno eseguito l’arresto per omicidio di Patriarchi Niccolò, di seguito la ricostruzione, fatta dai militari, dell’orribile vicenda che ha portato alla morte di un bimbo di 1 anno accoltellato dal proprio padre.

“Alle ore 20:30 circa del 14 settembre 2018, i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno tratto in arresto in flagranza del reato di omicidio nonché per lesioni personali aggravate: PATRIARCHI Niccolò, nato a Figline Valdarno (FI) il 10 settembre 1984, residente a Scarperia e San Piero, convivente, informatico, pregiudicato per reati in materia di truffe e frodi informatiche.

Il predetto, alle precedenti ore 19.50 circa, a seguito di una lite scaturita all’interno dell’abitazione della propria compagna LANDI Annalisa, nata a Borgo San Lorenzo (FI) il 31 gennaio 1988, residente in Scarperia e San Piero, in via San Francesco nr. 8/a, convivente, impiegata, con precedenti di polizia per truffa, minacciava di colpire con un coltello la donna ed i loro figli, una bambina di 7 anni ed un bambino di 1 anno.

Nella circostanza, LANDI Annalisa, al fine di sottrarsi all’intento omicida del compagno, dopo aver preso in braccio il figlio, chiedeva soccorso telefonico ai propri familiari, rifugiandosi sul terrazzo della cucina ove veniva aggredita dall’uomo che colpiva la donna ed il bimbo con un coltello da cucina con diversi fendenti.

Successivamente giungevano presso l’abitazione i genitori ed il fratello della donna che, dopo aver messo in salvo la bambina, che aveva assistito ai fatti, trascinandola all’esterno dell’abitazione, richiedevano l’intervento dei militari dell’Arma.

A seguito delle gravi ferite riportate, il piccolo decedeva sul colpo, mentre LANDI Annalisa e la figlia, immediatamente soccorse da personale del 118, venivano trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo ove venivano riscontrati delle “ferite da taglio alla testa e agli arti superiori””alla donna ed un “grave stato di shock” alla bambina, entrambe non in pericolo di vita.

Nel corso del sopralluogo, effettuato dal P.M di turno della Procura della Repubblica di Firenze, Sost.Proc. Dott. Fabio Di Vizio, e da personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale CC di Firenze, veniva rinvenuto e sequestrato nel giardino adiacente all’abitazione il coltello da cucina utilizzato per il delitto.

L’arrestato sarà associato alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano”.

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