C' ERAVAMO TANTO AMATI

I pareri di gente di varia natura ! / Dicembre

Andreotti non poteva non sapere del sistema politico e mafioso dopo tanti anni ai vertici del potere politico. Soprattutto e' colpevole per non aver tentato di cambiare il sistema. Margaret Thatcher ha descritto, secondo la mia opinione, molto bene chi e cos'e' Andreotti.

Messaggio di un cittadino alla redazione di Firenze On Line il 29 dicembre 95


Se Andreotti e' compevole o meno lo dira' il processo. La giustizia si amministra nei tribunali. Sui giornali si amministrano i giudizi storici e politici. Il mio giudizio su Andreotti e' che non ha mai combattuto la mafia, rifiutandosi di assumerla come problema politico nazionale e collaborando in Sicilia con personale politico chiaramente compromesso. Posso sbagliare, ma la penso cosi'

Gianni Riotta, via e-mail alla redazione di Firenze On Line, il 21dicembre 95


Durante lo svolgimento del maxiprocesso erano tutti tranquilli perchè erano sicuri che attraverso Andreotti, sarebbe andato a finire tutto bene in Cassazione nelle mani di Carnevale, che era un uomo di Andreotti. Nel 1991 non c'era più la stessa sicurezza e se la sono presa con Andreotti e Martelli

Il collaboratore di giustizia Leonardo Messina alla Corte di Assise di Palermo il 20 dicembre 95


Andreotti non viene processato quale "defensor fidei". Non è un martire o un confessore di Cristo per il quale sarebbe doveroso un appello senza riserve ai fedeli costi quel che costi. Non è immune dalla polvere e dal sudore, dai compromessi di una politica che ha registrato passaggi di spregiudicato machiavellismo, che ha privilegiato il potere per il potere. La sua carriera non si è proposta per una strada stretta verso la santità

Lorenzo Mondo il 19 dicembre 95


Babbo Natale ti prego di portare un bel regalo a Maurizio Anastasi, lo studente romano che ha avuto il sacrosanto coraggio di contestare in San Pietro papa Wojtyla per aver accolto Giulio Andreotti in Vaticano tra applausi e strette di mano.

Gian Paolo Pansa il 18 dicembre 95


Santità era proprio necessario? Il ragazzo sa bene che la religione cattolica, fortunamente, non segue le procure e sa bene che ogni uomo è peccatore, ma domanda: era proprio necessario ostentare con quell'applauso l'appoggio ad un uomo politico sotto accusa?

Enrico Deaglio il 15 dicembre 95


Forse quello non era il luogo opportuno ma apprezzo il coraggio di quel giovane che ha osato denunciare l'inopportunità di stringere la mano di Andreotti da parte del Papa

Sergio Cotta, filosofo...cattolico, il 15 dicembre 95


Di Andreotti penso soltanto che è stato un protagonista importante della storia del Paese. Sulle accuse di mafiosità penso che sia una cosa inverosimile

Lamberto Dini il 15 dicembre 95


Andreotti ha deciso di portare al processo, come testimoni a favore, le strette di mano che delle persone civili non possono rifiutargli. E forse nella stretta di mano al Papa c'è anche stato un sentimento religioso, una evangelica comprensione per il peccato

Giorgio Bocca il 14 dicembre 95


Su Andreotti il problema è quello dell'informazione: c'è una sentenza che non si discute prima ancora che sia giunto il momento del processo e questo non è giusto. Poi però bisogna vedere se è conveniente invitare una certa persona: io non lo avrei invitato, ci vuole sensibilità e attenzione per evitare ogni polemica

Giovanni Saldarini arcivescovo di Torino il 14 dicembre 95


Giorni fa l'on.Andreotti è stato accolto in Vaticano con 5 minuti di applausi. A questo voglio rispondere con alcune parole di Moro nel suo memoriale: " è stato indifferente, livido, assente, chiuso nel suo cupo disegno di gloria". Si può essere grigi, onorevole Andreotti, ma onesti, grigi ma buoni, grigi ma pieni di fervore. Lei non è di questi. Durerà un po' di più o un po' di meno, ma passerà senza lasciare traccia

Un giovane, Maurizio Anastasi, durante la messa del Papa per gli universitari, 12 dicembre 95


Disapprovo la scelta del Santo Padre di stringere la mano ad Andreotti. In questo modo si è rischiato di dare l'impressione che la Chiesa abbia già assolto Andreotti e allo stesso tempo, di delegittimare la magistratura palermitana

Padre Paolo Turturro, parroco di S.Lucia, il 9 dicembre 95


Se un uomo intelligente come Andreotti imitasse Lady Diana, non dico sui fatti personali, ma sui misfatti in generale, registrati durante una vita da statista, lui resterebbe con i suoi problemi, ma il Paese si sentirebbe liberato da una frustrazione che lo blocca

Alberto Bevilacqua, scrittore, 7 dicembre 95


Siamo state molto vicine all'Andreotti presidente del Consiglio. Non mi chieda nulla sull'Andreotti processato. Non saprei cosa rispondere. Oltretutto spero che non sia vero nulla

Federica Rossi Gasparrini presidente della Federcasalinghe il 6/12/95


Per fortuna esiste ancora la presunzione di innocenza. Andreotti ha quarantanni di politica alle spalle e si vede che gli italiani gli riconoscono dei meriti. E non solo gli italiani

Gianni De Michelis il 5/12/95


Figuriamoci se mio padre che faceva il contabile in un'azienda può avere conosciuto uno che ha fatto il Presidente del Consiglio come Giulio Andreotti

Maria Concetta Riina, figlia di Totò, il 1 dicembre 95


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