C' ERAVAMO TANTO AMATI

I pareri di gente di varia natura ! /Aprile

I tarocchi non lasciano spazio a dubbi: Giulio Andreotti sarà condannato ma soltanto per una piccola parte delle accuse che gli sono mosse. Dalla gran parte sarà prosciolto, soprattutto dai crimini più efferati che gli vengono attribuiti. le prove non saranno sufficienti a trasformarlo in un mafioso e alla fine i suoi accusatori dovranno accontntarsi di lievi pene

Luisa Beni, insegnante di arti divinatorie, il 28/4/96


Di persone davvero grandi a Roma ho conosciuto Giulio Andreotti. Lui è davvero paragonabile a Gorbaciov e a Clinton. E tra i morti, a Rabin e a Mitterand

Erminio Boso, ex senatore leghista il 23/4/96


È vero o non è vero che tutti i grandi partiti hanno preso voti dalla mafia? Il fatto che tutto ciò sia vero non significa che il poliziotto Contrada e il senatore Giulio Andreotti siano automaticamente colpevoli. Ma essendo il primo un funzionario di polizia che non sapeva e non vedeva e il secondo il capo di una corrente democristiana legata a filo doppio con la mafia, i loro processi non ci sembrano così politici, così scandalosi e terrificanti

Giorgio Bocca 19/4/96


Se io fossi un politico, un politico di quelli intelligenti, non mi metterei più con gli uomini di Cosa Nostra. Gli omicidi Salvo e Lima insegnano proprio questo. Cosa Nostra prima ti utilizza; poi se non servi più, ti ammazza. Anche se sei un politico

Il collaboratore di giustizia Santino Di Matteo il 16/4/96 al processo per la strage di Capaci


I processi Contrada, Mancini e Andreotti si basano esclusivamente sulle affermazioni dei pentiti. Che Andreotti, poi, sia storicamente colpevole di aver usato in Sicilia determinati meccanismi, è un'altra cosa

Rossana Rossanda 13/4/96


Mi sento come al giardino zoologico, solo che stavolta io sono in gabbia. Questo processo è una vergognosa montatura giudiziaria, costruito sul nulla

Claudio Vitalone, coimputato di Andreotti, per l'omicidio Pecorelli 11/4/96


Noi, di tecniche dilatorie non ne abbiamo mai messe in atto, perchè non ci fanno gioco, anzi. Vogliamo un processo serio, tutto qui

Franco Coppi, avvocato di Andreotti, sull'ipotesi di slittamento del processo Pecorelli 10/4/96


La verità è che in Italia si scontrano due opposte concezioni del dover essere della giustizia penale: quella dello stato etico e quella dello stato laico. La prima vede nella giustizia il luogo ove lo Stato protegge la collettività e possibilmente opera per rigenerarla. La seconda, nel rispetto rigoroso delle procedure vede non vuoto e cavilloso formalismo ma l'unica garanzia possibile per i diritti individuali di libertà

Angelo Panebianco 10/4/96


Andreotti è Andreotti. Basterebbe questo ad inchiodarlo

ElleKappa il 9/4/96


Nell'imminenza del processo Andreotti, poichè la difesa ha chiesto che vengano ascoltati, tra gli altri, Henry Kissinger e Boutros Ghali, bisogna avvertirli del rischio che correranno se Andreotti dovesse venire condannato

Gianfranco Micciche' cordinatore siciliano di Forza Italia 9/4/96


Mi sembra che l'attacco oggi sia rivolto contro tutti coloro che hanno dato e danno colpi significativi alla mafia. Il pericolo lo ripeto è che queste reazioni possono essere interpretate da Cosa Nostra come un richiamo alle armi, come un invito a schierarsi politicamente in questa campagna elettorale con chi attacca la magistratura

Luciano Violante, lupus in fabula, il 9/4/96


Ha ragione Giuliano Ferrara quando dice che i pentiti sono come i pianisti di pianobar, cantano a gentile richiesta. Dal caso Mancuso alle accuse a me fino ai processi palermitani c'è dietro un unica regia. Vuole un nome? Ha mai sentito parlare di Luciano Violante?

Silvio Berlusconi a Mixer 8/4/96


Il processo Andreotti è cosa ben diversa da quello Contrada, si basa su una lunga attività investigativa dove oltre ad alcuni collaboratori ci sono testimonianze di persone che non c'entrano niente con i pentiti.

Pino Arlacchi, il 6/4/96


Tutto come da copione, tutto previsto. Quattro anni fa lo avevo detto: la sentenza era già stata scritta. Contrada era già stato condannato ad essere condannato. E le analogie con un altro famoso processo ormai sono confermate

Piero Milio, avvocato di Contrada, il 5/4/96


La condanna di Bruno Contrada è da non mettere in alcun modo in connessione con il processo Andreotti

Il PM Antonio Ingroia il 5/4/96


Ero sicura che avrebbero condannato Contrada e come sono sicura che condanneranno Andreotti, la sua sentenza è già scritta. Sono tutte sentenze già scritte, sentenze alla storia, tipiche dei regimi nazisti

Tiziana Parenti, presidente della commissione..antimafia, 5/4/96


Credo che il dottor Contrada sconti il fatto che, trattandosi dello stesso tribunale e degli stessi pentiti del processo Andreotti il suo sia diventato un processo politico al pari di quello Andreotti

Tiziana Maiolo, presidente della commissione giustizia il 5/4/96

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