C' ERAVAMO TANTO AMATI
I pareri di gente di varia natura ! /Luglio
Caro senatore Andreotti, da molti anni lei in margine ai suoi impegni politici, dedica qualche brano di tempo alla scrittura(..). Io ora le chiedo di fare una confessione in pubblico. Scriva le cose vere, ma presentandole con l'etichetta di un romanzo. Sono sicuro che tale opera avrà come pochi il sapore della verità e sicuramente otterrà un grande successo. Potrebbe anche firmarlo con uno pseudonimo, per esempio Belzebù
Luigi Malerba, scrittore, il 24/8/96
Forse mio padre non riusciva a credere che un uomo dello Stato come Giulio Andreotti fosse doppiogiochista fino a quel punto. Non seppe andare fino in fondo. Noi possiamo farlo. Soprattutto alla luce del fatto che Andreotti aveva alle spalle anche il caso Moro.
Nando Dalla Chiesa, figlio di Carlo Alberto, il 17/7/96
Quando inquadrarono Andreotti, Antonio Marchese mi disse: lo vedi quello? Ha la gobba piena di omicidi.
Il collaboratore di giustizia Giordano Galati nell'udienza del 16/7/96
Se Andreotti avesse dovuto uccidere tutte le persone che gli hanno dato fastidio avrebbe dovuto rivolgersi ad avversari ben più importanti di Pecorelli e forse un cimitero intero non basterebbe a raccoglierne le spoglie
L'avvocato difensore Franco Coppi al processo Pecorelli, il 3/7/96