CRONACA DI UNA RETROCESSIONE
Dalla Prima Pagina alla Cronaca Nera/Luglio
Sono le sei del pomeriggio e nello studio di Giulio Andreotti filtra una luce crepuscolare, quasi quanto la parabola dell' inquilino che ci lavora. Sulla camicia sono ricamate le iniziali del suo nome e dal taschino dei pantaloni spunta un portachiavi con una grande lettera G, da Giulio: quasi fosse possibile confondere lui, il suo profilo, i suoi occhi immobili con quelli di qualcun altro.
F. Geremicca, Repubblica 25/7/96
Per Dalla Chiesa un dc accusa la Dc. La deposizione di Campione, ex presidente regionale: nel partito si diceva che il generale era stato ucciso da noi.
A. Ziniti, Repubblica 18/7/96
Giordano Galati ha riferito alla corte il contenuto di una conversazione con Antonio Marchese, fratello del pentito, avvenuta nel carcere di Cuneo."Guardavamo la tivu-ha detto Giordano- subito dopo la strage di Capaci e quando inquadrarono Andreotti, Marchese mi disse: lo vedi quello? Ha la gobba piena di omicidi.
Corsera, 17/7/96
L'ex procuratore di New York Richard Martin, al processo di Palermo, accusa il senatore a vita: "Buscetta undici anni fa mi disse di Andreotti".
A. Ziniti, Repubblica 10/7/96
A Perugia il Processo Pecorelli. Il testimone per Andreotti. Secondo "er zanzarone" il giornalista di OP fu ucciso perchè era una spia di Dalla Chiesa
Il Tirreno 3/7/96
La difesa di Andreotti al processo di perugia sull'omicidio Pecorelli ha scelto una linea dura. Ad esempio sulla presenza di Andreotti nelle Eolie su uno yacht dei cugini Salvo, l'avvocato Coppi ha richiesto la citazione degli abitanti delle isole Lipari.
Repubblica 3/7/96