IN TRIBUNALE/ Luglio


Udienza del 17 luglio 96

Dopo l'agguato di via Carini, all'interno della Dc c'era la convinzione che il partito avesse ucciso Dalla Chiesa. Ci fu anche chi fece il paragone con Vermicino e l'omicidio: in ambedue i casi si era stati a guardare senza fare nulla per evitare le morti

Lima mafioso? Nel partito eravamo tutti convinti che avesse rapporti con i mafiosi. Diciamo che era titolare di un potere che aveva passaggi non sempre visibili

Giuseppe Campione, ex presidente della Regione siciliana ed segretario regionale della Dc


Udienza del 16 luglio 96

Ero in carcere a Cuneo con Antonio Marchese, il fratello del pentito, stavamo guardando la tivu subito dopo la strage di Capaci, quando inquadrarono Andreotti, Marchese mi disse: lo vedi quello? Ha la gobba piena di omicidi.

Il collaboratore di giustizia Giordano Galati


Udienza del 10 luglio 96

Già nella primavera dell'85 Buscetta, allora pentito da pochi mesi, mi fece il nome di Giulio Andreotti. Non dissi nulla a Falcone perchè mi ero fatto l'idea che si occupasse di Cosa Nostra per gradi e che in quel momento si accontentasse di prendere quello che c'era. Dunque se gli avessi fatto il nome di Andreotti, probabilmente lo avrei messo in difficoltà.

Richard Martin, ex procuratore di New York