Intesa Regione-File, Saccardi: “Migliorare l’assistenza nell’ultima fase di vita per garantire più dignità”

FIRENZE - "Sostenere percorsi assistenziali di qualità per le persone malate fino alla fine della vita è uno degli obiettivi che la Regione Toscana si è data e che stiamo perseguendo nella convinzione che il miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria in una fase così delicata sia decisivo per una sanità pubblica che garantisca realmente diritti e dignità della persona. In questo percorso, che ha recepito gli accordi Stato-Regioni in materia di lotta al dolore, cure palliative e progetto "Ospedale-territorio senza dolore" si inserisce l'intesa con la Fondazione italiana di leniterapia (File) di cui abbiamo appena approvato i punti chiave  per il miglioramento del processo e degli strumenti di assistenza nella rete regionale delle cure palliative".

Lo ha affermato l'assessore a diritto alla salute, sociale e sport Stefania Saccardi, sottolineando "il contributo dato dalla Fondazione – che domani festeggia in Palazzo Vecchio i suoi primi 15 anni di attività - alla diffusione della cultura delle cure palliative e all'assistenza offerta alla persona nel difficile percorso della malattia e fino alla fine della vita. Alla base dell'intesa c'è la condivisione dei principi e delle finalità delle cure palliative, nonché degli standard di qualità previsti, base fondamentale delle attività di assistenza, formazione e sensibilizzazione svolte dal terzo settore a integrazione dei servizi pubblici e a tutto beneficio delle persone malate, dei loro familiari e di coloro che se ne prendono cura". 

File, "partner importante per la Regione", come afferma l'assessore Saccardi, è un ente no profit che opera dal 2002 nell'ambito delle cure palliative a Firenze e a Prato, sia autonomamente che a sostegno e in convenzione con la Asl Toscana Centro. L'ente svolge attività di assistenza ai malati gravi e di sostegno alle famiglie, un sostegno gratuito che comprende assistenza medica, infermieristica, fisioterapica e psicologica specialistica, sia a domicilio che in RSA e attualmente negli Hospice di Firenze (Convento delle Oblate, San Felice a Ema, San Giovanni di Dio) e di Prato (Fiore di Primavera). Garantisce la inoltre la presenza dei suoi medici esperti in cure palliative all'interno degli ospedali e dei day hospital oncologici dell'Asl Toscana Centro per assicurare la continuità assistenziale e la presa in carico precoce dei pazienti ancora in cure attive ma senza possibilità di guarigione.

Il protocollo con File, coerente con gli obiettivi e la strategia regionale in questo settore, si colloca peraltro nel più ampio quadro di strutturazione della rete regionale delle cure palliative e potenziamento dell'assistenza domiciliare.

"Un altro aspetto portante - ha detto ancora Saccardi - su cui fa leva il protocollo è il fatto che la Fondazione svolge, oltre a progetti speciali e in ambiti territoriali peculiari, una rilevante attività di formazione e aggiornamento del personale sanitario e degli operatori delle RSA, e sostiene iniziative finalizzate alla conoscenza e alla diffusione delle cure palliative, al supporto umano e psicologico ai care givers anche attraverso gruppi di auto e mutuo aiuto per il sostegno al lutto. E anche questo coincide con con l'investimento che la Regione sta facendo sulla formazione del personale che opera nella rete dei servizi per le cure palliative o che intende dedicarsi a questo tipo di cure". 

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