Italcertifer, il nuovo record di velocità del Frecciarossa parla anche toscano

FIRENZE – C'è anche un pezzo di Toscana dietro al nuovo record di velocità per le ferrovie italiane (389,5 km orari), stabilito nella notte fra il 26 ed il 27 novembre dall'Etr 1000 Frecciarossa sulla linea AV Torino - Milano.

Il processo di prova, necessario per l'omologazione alla velocità commerciale di 350 km orari, è condotto infatti da Italcertifer, società di punta del Gruppo FS, che ha la sua base a Firenze ed è partecipata dalla Regione Toscana, oltre che dalle Università di Firenze e Pisa.

Nei laboratori dell'Osmannoro Italcertifer conduce anche le attività di prova e verifica, con tecnologie e competenze che ne fanno una delle prime società di certificazione al mondo: per questo è "organismo notificato" in campo ferroviario come da normativa europea e realizza il 40% del fatturato sui mercati internazionali.

Al suo attivo ci sono contratti di certificazione, verifica e supporto tecnico in Europa (Polonia, Grecia, Svizzera, Germania, Spagna) in Asia (Turchia, Cina, India, Iran), nella Penisola Arabica (Arabia Saudita, Emirati e Oman), e anche in Australia.

"Da cittadino toscano, oltre che da amministratore pubblico, provo sincera soddisfazione di fronte alle eccellenze della nostra terra", sottolinea l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. "Negli anni recenti Italcertifer ha incrementato la propria forza  assumendo giovani tecnici ed ingegneri che, affiancati all'esperienza delle risorse ‘storiche', ne garantiranno il futuro e l'espansione in collegamento con il suo territorio. Solo nel mese di dicembre l'azienda ha comunicato che assumerà 17 giovani laureati per le sedi di Firenze e Roma. Un esempio di una partecipazione pubblica che funziona".

La Regione Toscana detiene 132 azioni per un valore di 52.800 euro, che rappresentano l'11% del capitale sociale. Gli altri soci sono le Università di Firenze, Pisa e Napoli, il Politecnico di Milano e Ferrovie dello Stato italiane Spa

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