“La bella estate”: ospite Lidia Ravera

“La bella estate”: ospite Lidia Ravera

“La bella estate” a Castelnuovo Garfagnana. Ospite venerdì 28 luglio alle ore 18 Lidia Ravera, che presenta “Il terzo tempo”.

In occasione de “La bella estate”, una nuova rassegna di arte, letteratura, sport e politica dal 7 luglio al 25 agosto, Lidia Ravera presenta “Il terzo tempo” (Bompiani). A Castelnuovo Garfagnana, presso l’ex Pista di Pattinaggio ore 18, l’autrice commenterà il nuovo libro insieme ad Alba Donati, presenta Fabrizio Diolaiuti.

Si tratta di un romanzo dedicato all’invecchiare, al trascorrere del tempo, ma anche al rinnovarsi, che Ravera descrive attraverso gli occhi di Costanza, la protagonista che decide, proprio spinta dal tempo che passa, di rivoluzionare la propria vita.

Come la maggior parte delle tragedie, la vecchiaia genera innanzi tutto i negazionisti, quelli che la vecchiaia non esiste. Poi ci sono i nostalgici del passato, nelle due varianti lirici o acidi. Costanza non appartiene a nessuna delle tipologie. E’ una studiosa del fenomeno e lo affronta con curiosità sociologica. Non accetta le cose come vengono, oppone continuamente resistenza alla vita, ha bisogno di deviare dalla strada maestra, di imporsi dei cambiamenti, di rilanciare il gioco.

Decide così di abbandonare la carriera universitaria e di separarsi dal compagno di una vita, Dom, per non rischiare di specchiare in lui la propria decadenza, e viceversa. Quando il padre le lascia in eredità un austero ex convento a Civita di Bagnoregio, si lascia prendere da un progetto improvviso e vagamente sconsiderato: radunare in quella casa bella e nuda, incastonata in un luogo simbolico che si sfalda lentamente, i compagni con cui giovanissima ha condiviso il sesso libero e l’impegno politico, per ricreare una casa di riposo alternativa, come una comune, sì, una comune di gente vecchia, una famiglia larga con cui spartire la vecchiaia. È un tentativo di ritorno all’età delle illusioni ed al mito della sinistra.

Gli ospiti gli sceglierà come si sceglie l’equipaggio di una barca: pochi, ma coraggiosi ed abili a navigare. Perché quella che hanno davanti è un’avventura di bonaccia e di tempesta. E senza lieto fine.

Ma poi Costanza si sente sommergere lentamente dalla paura di essere di nuovo al centro di qualcosa. Messa spalle al muro dall’enormità del progetto che ha intrapreso, sparisce. Diventa una donna in fuga, girando l’Italia per riannodare i suoi fili. Costanza pensa alla felicità e continua a pensarci. E allora, anche se non la raggiungerà mai sarà in salvo. E così, cercando qualcosa le capiterà di trovare altro…

Lidia Ravera Nata a Torino, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d’esordio Porci con le ali, manifesto di una generazione e long seller con due milioni e mezzo di copie vendute in trent’anni. Ha scritto ventinove opere di narrativa. Le più recenti: Maledetta gioventù, Né giovani né vecchi, In quale nascondiglio del cuore, La festa è finita, Le seduzioni dell’inverno (finalista al Premio Strega 2008), Il dio zittoLa guerra dei figli, A Stromboli, Piangi pure (insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Capalbio, il Premio Stresa, il Premio Asti d’Appello, il Premio Pisa e il Premio Fregene) e Gli scaduti. Ha lavorato per il cinema, il teatro, la televisione. Da Piangi pure è stato tratto lo spettacolo teatrale Nuda proprietà, per la regia di Emanuela Giordano, con Lella Costa e Paolo Calabresi.

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