La cerimonia al binario 16 di S.M. Novella, Grieco: “Il dovere della memoria e di un rinnovato impegno contro il razzismo”

FIRENZE - "E' giusto essere qui per il dovere che abbiamo di coltivare la memoria di una delle pagine più buie e tragiche della storia d'Europa. Ma anche per testimoniare l'impegno ancora necessario contro la minaccia di nuovo razzismo e antisemitismo, che serpeggia ormai in gran parte del continente e che nel nostro paese, proprio in questi giorni, è rappresentata emblematicamente dalla necessità di assicurare una scorta alla senatrice Liliana Segre". L'assessora a lavoro e formazione, Cristina Grieco, spiega così il significato della sua partecipazione - accompagnata dal gonfalone della Regione Toscana -  alla cerimonia che si è svolta stamani al binario 16 della stazione fiorentina di S. Maria Novella, da dove il 9 novembre 1943 partì il treno che condusse ad  Auschwitz oltre 300 ebrei rastrellati dai nazifascisti.

"La Regione – prosegue – svolge da tempo un intenso lavoro che coinvolge il mondo della scuola, studenti e docenti, su questi temi e che culmina nel Treno della Memoria che ogni due anni, proprio partendo da questo binario, porta i giovani sui luoghi dove si consumò la barbarie dello sterminio. E' notizia di oggi che il sindaco di Predappio ha negato i fondi per consentire ad uno studente del suo comune di partecipare ad una visita al campo di Auschwitz. Anche questo – conclude - conferma l'importanza e l'urgenza del compito di testimonianza e impegno cui, istituzioni e società, sono oggi chiamati".

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