La Piattaforma Europa di Livorno sbarca a Bruxelles

FIRENZE - Domani, martedì 15 settembre, il futuro del porto di Livorno sarà presentato all'Europa. Il progetto della nuova Piattaforma Europa sarà al centro di un workshop organizzato a Bruxelles dall'Autorità portuale di Livorno e dalla Regione Toscana presso la sede degli uffici regionali in Rond Point Schuman 14, dalle ore 11 alle 13. Con la presentazione europea del progetto si avvia la ricerca dell'imprenditore privato che, assieme al soggetto pubblico, costruirà la nuova Darsena.

I vertici dell'Authorità portuale di Livorno, coadiuvati dai consulenti della Ocean Shipping Consultants, spiegheranno nel dettaglio quali sono le opportunità di sviluppo dello scalo labronico e quali le performance che il porto potrà raggiungere una volta realizzato il nuovo terminal che sorgerà alle spalle della Darsena Toscana, sponda ovest.

L'iniziativa è stata fortemente sostenuta e promossa dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e vedrà la partecipazione di due vice presidenti del Parlamento Europeo, David Sassoli e Antonio Tajani, dei responsabili della  Direzione generale mobilità e trasporti della Commissione europea, e dell'ambasciatore italiano presso l'Ue Marco Peronaci.

Tra gli altri saranno anche presenti il segretario generale dell'Associazione europea degli armatori (European Community Shipowner's Association), Patrick Verhoeven, e quello della Federazione europea degli operatori portuali, Lamia Belkaid, a conferma dell'interesse che il progetto sta già riscuotendo presso le compagnie armatoriali e i grandi player, cioè presso i soggetti potenzialmente interessati a partecipare alla gara pubblica per la realizzazione del progetto.

La presentazione europea porta a compimento un percorso di scouting che l'Authority ha promosso dopo l'approvazione del Piano Regolatore Portuale, incontrando in varie sedi ed occasioni operatori di livello internazionale.

La piattaforma Europa sarà un'opera fondamentale per lo sviluppo futuro del Porto di Livorno: non solo permetterà di far crescere il traffico dei container ma libererà spazio utile per consentire, ad esempio, il traffico di navi "Ro-Ro".

La Piattaforma Europa costerà circa 800 milioni di euro (compreso l'equipment). Regione Toscana, Governo ed Authority hanno già stanziato 450 milioni. Con il bando europeo si cerca un imprenditore privato disposto a finanziare i restanti 350.

 

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