La prima visita del presidente Rossi all’ospedale San Luca in funzione

LUCCA - Si è svolta questa mattina, e a sorpresa, la prima visita del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi al San Luca, il nuovo presidio ospedaliero di Lucca. La prima da quando il presidio é entrato in attività. Il presidente l'aveva infatti visitato due volte, a lavori in corso e a lavori ultimati, ma non aveva potuto prendere parte alla cerimonia di inaugurazione a struttura funzionante.
Il presidente, accompagnato dal direttore generale della Ausl di area vasta Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis e dal direttore sanitario Mauro Maccari, ha incontrato numerosi operatori sanitari visitando il blocco parto e la terapia intensiva.
"Ne ho approfittato stamani - ha spiegato Enrico Rossi - che ero a Lucca, ed è stata davvero una bella esperienza. Ho visto che l'ospedale funziona e mi è parso di capire sia che gli operatori sono soddisfatti, sia che la fase di rodaggio è ormai superata. Ho colto voglia di fare e credo che prima fosse molto molto peggio. Qualche cittadino si è anche complimentato con me e ritengo che i lucchesi abbiano capito che questa è stata la scelta giusta".
Rossi ha poi sottolineato che la Regione nella scorsa legislatura ha investito 3,5 miliardi di euro per la realizzazione dei nuovi ospedali visto che i vecchi non erano più a norma né in sicurezza. Con le loro camerate erano inadeguati dal punto di vista dell'accoglienza e non avevano le tecnologie moderne di cui i nuovi presidi sono invece dotati.
"Mi ha fatto molto piacere - ha confessato il presidente - ciò che mi ha detto una ragazza dopo aver visto la nuova maternità. Ha confessato che le fa venire voglia di provarla. Nel complesso mi pare un grosso risultato di cui sono davvero soddisfatto".
Rossi ha concluso annunciando che si incontrerà nuovamente con il sindaco per decidere il da farsi del vecchio ospedale di Campo di Marte e del presidio di Maggiano.
"Tocca alla città - ha concluso Rossi - decidere: noi siamo a sollecitare perché questa decisione si prenda. Così potremo, dalla vendita di questi immobili,  introitare risorse da reinvestire".

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