La Regione continua a seguire la Smith Bits di Volterra. A breve un nuovo incontro a Roma

FIRENZE - "La Regione non promette posti di lavoro, perché questi non si creano né per decreto né abbassando le tasse. Ma da sempre è vicino ai lavoratori sostenendoli nelle loro vertenze, compresa quella relativa alla Smith Bits per la quale ha attivato un ufficio a Volterra per supportare un intervento industriale che è bene sapere che richiederà mesi se vogliamo uan soluzione non assistenzialista. A breve ci sarà un incontro a Roma, stiamo aspettando la convocazione al ministero, e il 5 ottobre la Commissione regionale cultura e attività produttive del Consiglio farà tappa proprio a Volterra e incontrerà una delegazione degli ex-lavoratori della Smith Bits e farsi così un'idea della situazione e del possibile sostegno legislativo a future iniziative, come ad esempio, un accordo di programma per lo sviluppo della Val di Cecina che ho già richiesto al Ministro Guidi". Risponde così il presidente della Regione della Toscana Enrico Rossi alla lettera inviatagli dal sindaco di Volterra Marco Buselli nei giorni scorsi.
 
"La Regione non ha mai smesso di interessarsi al caso dei lavoratori della Smith Bits. Sia dei 78 che stanno continuando a lavorare nello stabilimento, sia dei 114 che hanno deciso di accettare l'offerta dell'azienda interrompendo il rapporto di lavoro. Sebbene sia già un risultato non scontato aver evitato la chiusura del sito di Volterra, chiaramente non ci si può accontentare dello scenario attuale. Per questo la Regione promuove l'interesse delle imprese in grado di presentare progetti industriali a fronte dei quali gli enti pubblici possono svolgere un ruolo complementare. Ecco perché l'inedito percorso aperto presso il Ministero dello sviluppo economico con Schlumberger, Eni, ed Enel, rappresenta un passaggio necessario", ha continuato Rossi. "Le imprese hanno dato la loro disponibilità a formulare proposte industriali in grado di usufruire delle competenze degli ex-lavoratori della Smith Bits e, in quest'ottica, già dai primi giorni di settembre la Regione ha chiesto al Ministero dello sviluppo economico di riconvocare i manager delle tre aziende. Se l'incastro delle agende determinerà una data nella prima metà di ottobre non sarà uno slittamento di qualche giorno a fare la differenza. L'importante è che le imprese si esprimano consentendo alle istituzioni di valutare progetti e strumenti di sostegno ad investimenti, formazione e rioccupazione". L'invito del presidente Rossi è ovviamente rivolto anche ad altre imprese toscane eventualmente interessate a proporre investimenti per lavorazioni meccaniche in aree a destinazione industriale su Saline di Volterra.

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