La Regione investe in cultura: risorse per lo spettacolo, le biblioteche e i musei

FIRENZE - Quindici milioni di euro per la cultura, o più precisamente per le politiche a sostegno dello spettacolo e quindi il teatro, la danza, la musica e il cinema. Cinque milioni e 330 mila erano già stati prenotati; la giunta toscana ha dato oggi il via libera ad altri 9 milioni e 676 mila euro, tutte risorse a disposizione per il 2015. Altri 988 mila euro, con una seconda delibera, andranno invece a finanziare biblioteche ed archivi, progetti di musei, iniziative per la promozione del ricco patrimonio culturale toscano e il Pecci di Prato. Risorse che non saranno le ultime, ma a cui se ne aggiungeranno altre nei prossimi mesi e il prossimo anno.  La Regione, nonostante le forti difficoltà dovute all'obbligo del pareggio in bilancio e le minori risorse a disposizione, è riuscita infatti a trovare spazi per investimenti in cultura. I primi di un impegno destinato a proseguire.

La Regione a sostegno del mondo dello spettacolo
Nel lungo elenco passato oggi in giunta e destinato al mondo dello spettacolo ci sono 2 milioni e 540 mila euro per il Maggio musicale fiorentino e 1,5 milioni per il Teatro della Toscana, 400 mila euro per la Fondazione Teatro Metastasio, 300 mila euro per il teatro di tradizione (ovvero il Teatro del Giglio di Lucca, il Goldoni di Livorno e il Verdi di Pisa) e 460 mila euro per la Fondazione Festival Pucciniano.

Un milione di euro viene destinato all'Orchestra regionale della Toscana, 900  mila euro alla Fondazione Toscana Spettacolo, 134 mila euro al centro di ricerca "Tempo reale", 162 mila alla Compagnia Virgilio Sieni danza, 86.500 all'Associazione teatrale pistoiese, 150 mila al Teatro di Rifredi a Firenze e 260 mila alla Fondazione Sipario Toscana, 200 mila alla Fondazione Fabbrica Europa ed altri 96 mila a disposizione per attività di valorizzazione in aree di disagio.

Ci sono anche 350 mila euro per la musica colta,  jazz e popolare contemporanea  (100 mila per il progetto Network delle associazioni Music Pool e Musicus Concentus e 250 mila per la Fondazione Siena Jazz).  

Alla diffusione del cinema di qualità sono stati riservati 738 mila euro (a disposizione della Fondazione Sistema Toscana), mentre 300 mila sono complessivamente destinati ai festival di cinema. L'Accademia  musicale chigiana potrà invece contare su 100 mila euro, 500 mila andranno alla Fondazione Scuola di musica di Fiesole e 200 mila a Rete Toscana Classica.

Biblioteche e archivi
La Regione finanzia anche biblioteche e archivi, sostenendo iniziative per la promozione della lettura e il prestito interbibliotecario e digitale. Ammontano a 122 mila euro le risorse stanziate al riguardo nell'ultima seduta della giunta regionale. Si aggiungono al milione distribuito alle reti delle biblioteche in questi giorni.

Musei
Altri 50.700 euro sono destinati invece ai musei di qualità e ai loro progetti per avvicinare pubblici diversi, che si sommano ad un altro milione in corso di trasferimento, mentre 316 mila euro serviranno per la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale toscano. Per l'arte contemporanea sono stati riservati invece 500 mila euro, tutti destinati al Pecci di Prato.

In questi giorni saranno distribuiti anche 850 mila euro ai festival di tutta la Toscana, mentre gli uffici hanno già provveduto alla liquidazione di 958 mila euro sul bando che finanzia chi produce spettacoli di prosa, danza e musica e 1 milione e 878 mila per il progetto "Residenze" Sono stati in parte già liquidati anche i 600 mila euro stanziati per lanciare il concorso e sostenere cento giovani band musicali emergenti con cinquemila euro ciascuna. 

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