La Regione vuole vendere immobili inutilizzati per 650 milioni di euro

FIRENZE - "E' nostra intenzione procedere ad una chiamata per verificare se c'è interesse ad acquistare l'ampio patrimonio immobiliare inutilizzato di cui disponiamo. Stiamo parlando di un valore di 500 milioni di euro per la parte sanitaria e di 150 milioni per quella di proprietà della Regione. Non ci guida l'esigenza di ripianare un bilancio che è in pareggio, ma il buon senso del buon padre di famiglia che decide di alienare i beni inutilizzati e in qualche caso degradati. Utilizzeremo l'eventuale ricavato per investire nella sanità, nell'assetto idrogeologico, in opere pubbliche, in cultura".

L'annuncio arriva al termine della riunione della Giunta dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che spiega in questo modo la ricognizione richiesta agli uffici regionali sul vasto patrimonio immobiliare di cui le Aziende sanitarie e la Regione stessa dispongono in ogni provincia della Toscana.

"Non sarà facile – ha aggiunto il presidente – alienare tutto questo patrimonio, ma iniziamo un percorso che ci consentirà di raggiungere due obiettivi: aumentare gli investimenti e far si che questo patrimonio non vada perduto e non si deteriori come in alcuni casi è già accaduto. In un paio di mesi contiamo di predisporre le carte. Poi intendiamo discutere con i Comuni della destinazione d'uso degli immobili".

 

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