L’App toscana perde Ilaria Casillo. Bugli: “Grazie per l’impegno dedicato”

FIRENZE - L'assessore alla partecipazione Vittorio Bugli ringrazia Ilaria Casillo per "l'impegno costante e fondamentale profuso in un anno e mezzo".  Ilaria Casillo infatti lascia anzi tempo l'Autorità per la partecipazione toscana, ovvero l'organo indipendente composto da tre esperti, designati dal Consiglio regionale e scelti tra persone di comprovata esperienza, a cui spetta il ruolo di arbitro nei processi partecipativi ma ha pure il compito di promuovere e aiutare a promuovere la partecipazione dei cittadini alle scelte e decisioni delle istituzioni. Un tratto e una sensibilità che vede la Toscana in prima fila dal 2007, con l'obbligo di consultazione per opere e progetti regionali sopra i 50 milioni di euro. Il mandato di Ilaria Casillo sarebbe scaduto nel 2019. Con lei erano stati nominati Giovanni Allegretti e Paolo Scattoni. L'App si era insediata il 16 aprile 2014.

"Ilaria Casillo – sottolinea l'assessore – è stata un punto di riferimento per tutti coloro che in questi anni si sono rivolti all'Autorità. A Ilaria va dunque il nostro ringraziamento per l'attività svolta con serietà e professionalità e i migliori auguri per il prestigioso incarico che andrà a ricoprire".

La trentottenne geografa urbana napoletana, trapiantata da tempo a Parigi, lascia infatti per essere  nominata vice presidente della commissione nazionale francese sul dibattito pubblico, strumento a cui si era in parte ispirata anche la Toscana quando nel 2007 ha approvato la prima legge sulla partecipazione. Casillo, professoressa all'università Paris-Est Marne-la-Vallée, aveva già collaborato con la commissione nazionale francese in passato, già prima di essere chiamata in Toscana. Il nuovo incarico, per cui è stata chiamata direttamente dal presidente Hollande e dalla ministra Segolene Royal, diventa però a questo punto incompatibile con i tempi e l'impegno nell'Autorità per la partecipazione toscana.

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