Lavoro, al via gli incentivi alle assunzioni per il 2015. Domani il bando

FIRENZE – Incentivi per l'occupazione, avviso pubblico al via. Sarà pubblicato domani mercoledì sul Bollettino ufficiale della Regione, il bando per la concessione di incentivi alle imprese o ai datori di lavoro a sostegno dell'occupazione per il 2015. Le domande si potranno fare a partire da giovedì 16 luglio. 
 
Si tratta di 5 milioni e 300 mila euro per lavoratori licenziati, disoccupati, persone che hanno perduto il lavoro in prossimità della pensione, disabili e svantaggiati, donne disoccupate con più di 30 anni, laureati e dottori di ricerca: queste le categorie che potranno a breve beneficiare degli incentivi che la Regione mette a disposizione delle aziende e dei datori di lavoro che fanno assunzioni a tempo indeterminato o determinato, full o part time.
 
Il bando è stato concepito anche per rispondere alla grave tensione che si è creata negli ultimi mesi in diversi siti produttivi (TRW, People Care, tanto per citarne alcuni), con centinaia di licenziamenti che non possono trovare sbocco nelle misure previste dal Jobs Act.
 
La seconda novità riguarda le aree di crisi, cui sono destinat 1 milione e 500 mila euro complessivi (500 mila per ciascuna delle tre aree), a favore dei Comuni di Piombino Piombino, S.Vincenzo, Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta, Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo e i comuni della provincia di Massa Carrara.
 
Le imprese ed i datori di lavoro potranno usufruire di un pacchetto integrato di agevolazioni per favorire la ricollocazione dei lavoratori interessati da licenziamento a partire dal 1 gennaio 2008 che, alla data di assunzione, siano in stato di disoccupazione.
 
Ecco l'insieme degli incentivi messi in campo. 
 
Ricollocazione lavoratori licenziati: un pacchetto integrato di agevolazioni (8000 euro per assunzioni full time, 4000 per il part time per il tempo indeterminato cui si aggiungono – ecco la novità - incentivi per 4000 e 2000 euro per assunzioni a tempo determinato fino a sei mesi, per lavoratori licenziati a partire dal gennaio 2008. C'è poi la previsione di voucher formativi fino ad un massimo di 3000 euro.
Chi perde il lavoro alla vigilia della pensione per le imprese e per i datori di lavoro: un incentivo (3000 euro l'anno) per ogni assunzione a tempo indeterminato di lavoratori che siano a meno di 5 anni dalla pensione e che siano disoccupati o in mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali. Sono inoltre previsti incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di soggetti che siano a meno di 3 anni dalla pensione.
Disabili e persone svantaggiate: un pacchetto integrato di agevolazioni per favorire l'inserimento di persone con disabilità e svantaggiate. Sono previsti incentivi di 10 mila euro per assunzioni full time, 5000 part time che diventano 4000 per assunzioni a termine full time e 2000 a termine part time. Nel caso di stabilizzazioni, sono previsti incentivi che vanno da 3000 a 8000 euro per assunzione. Anche in questo caso sono previsti voucher fino a 5 mila euro per ogni assunto.
Donne over 30 per le imprese e per i datori di lavoro: un incentivo di 3000 euro per l'assunzione a tempo indeterminato part-time di donne over 30, disoccupate.
Giovani laureati  (fino ai 35 anni  e per le sole piccole medie imprese)  è previsto un incentivo per l'assunzione a tempo indeterminato o determinato di dottori di ricerca o giovani laureati (3 o 2 mila euro). A questi si aggiungono altri incentivi per ogni trasformazione a contratto indeterrminato full o part time. Per i dottori di ricerca l'incentivo è rispettivamente 6.500 euro per full time, 3.250 part time nel caso del tempo indeterminato. In caso di contratti a termine, gli incentivi sono 3.250 (full time) e 2220 (part time).
Aree di crisi Per le imprese  localizzate nei territori delle aree di crisi dei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta oltre a quelle dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo e dei Comuni della Provincia di Massa Carrara, è prevista una riserva di risorse di 500 mila euro per ciascuna area, per un complesso di 1,5 milioni che andaranno a finanziare incentivi alle assunzioni, attività di outplacement e riqualificazione di lavoratori legati a crisi e riconversione industriale e ristrutturazioni aziendali. Nelle aree di crisi e nel caso di disabili e svantaggiati, gli incentivi potranno essere cumulati con misure analoghe previste dalla Regione, dallo Stato o altri enti.    

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